Chiuso ricorda don Serafino Morazzone nell’anniversario della morte: visite guidate al museo dedicato al sacerdote

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Appuntamenti domenica 12 aprile alle 15.30 e lunedì 13 aprile alle 18 nella canonica legata alla conversione dell’Innominato

Iniziativa dell’associazione Amici del Beato Serafino Morazzone con visite a offerta libera e prenotazione facoltativa

CHIUSO – A Chiuso il ricordo di don Serafino Morazzone passa anche dalla memoria dei luoghi. Nel giorno anniversario della sua morte, avvenuta il 13 aprile 1822, l’associazione Amici del Beato Serafino Morazzone propone due visite guidate al museo dedicato al sacerdote, ospitato nella canonica che la tradizione lega alla celebre conversione dell’Innominato.

Gli appuntamenti sono in programma domenica 12 aprile alle 15.30 e lunedì 13 aprile alle 18.00. Le visite sono a offerta libera; la prenotazione è gradita ma non obbligatoria. Il ritrovo è fissato a Chiuso, presso la statua del Beato Serafino all’angolo tra via del Sarto e via ai Molini.

La figura di don Serafino Morazzone resta profondamente intrecciata non solo alla storia religiosa locale, ma anche alla letteratura. Alessandro Manzoni, suo amico, lo ricordò infatti nelle pagine del “Fermo e Lucia“, prima versione del romanzo, ambientando proprio nella sua canonica l’incontro tra l’Innominato e il cardinale Borromeo. Un luogo che i contemporanei consideravano “di misericordia”, perché il curato accoglieva con benevolenza i penitenti che si rivolgevano a lui.

Sempre Manzoni, nel medesimo testo, rievoca anche il momento dei funerali, descritti come un evento che vide una grande partecipazione di popolo e sacerdoti. Un passaggio che restituisce il segno lasciato dal sacerdote nella sua comunità e che, secondo quanto riportato, colpì profondamente lo scrittore, tanto da spingerlo a inserirne la figura nel romanzo che stava componendo.

Le visite guidate diventano così un’occasione per tornare sui passi di una figura centrale per Chiuso, tra memoria storica e riferimenti letterari, in uno dei luoghi più significativi del territorio lecchese.

Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere all’indirizzo museobeatoserafino@gmail.com.