Francesco Senese

 

COLICO – Ultimi appuntamenti al Festival Musica sull’Acqua, che dopo il suggestivo concerto notturno di Sara Mingardo alla Chiesa di Santa Maria del Tiglio a Gravedona, torna sulle sponde del nostro lago, a Colico, per il concerto conclusivo del Festival venerdì 21 all’abbazia di Piona e un appuntamento speciale con il Caffè del Festival sabato 22 all’Hotel Risi.

Andrea Rebaudengo

Dedicata al tema “Costellazioni”, l’edizione di quest’anno punta le luci su una ‘stella’ giovane, ma già luminosa e ancora in espansione, qual è la musica americana del primo e secondo Novecento fino ai giorni nostri. Venerdì 21 alle 21 all’Abbazia di Piona tre musicisti interpreti di riferimento per questo repertorio come Andrea Rebaudengo al pianoforte, Francesco Senese al violino e Roberto Armocida al sax, presentano un programma che a brani ormai noti affianca la musica dei compositori americani di oggi.

Accanto a musicisti e musiche celebri del repertorio blues e jazz come Easy to love di Cole Porter, It ain’t necessarily so tratto da Porgy and Bess la più famosa delle opere di George Gershwin (che si ascolteranno entrambe nell’adattamento per l’originale organico di questo concerto), o John Cage con il suo spirito aleatorio e sempre un po’ provocatorio qui con Atlas Eclipticalis (scritto per le coreografie di Merce Cunningham), ecco la musica d’oggi di John Adams, Aaron Jay Kernis, Phil Woods e John Williams: ‘stelle’ di diverse luminosità e magnitudo, ma riuniti dalla passione per il suono nuovo. E’ il suono di fine Millennio, alla ricerca di nuove sonorità e armonie e capace di sorprendere e incuriosire l’ascoltatore.

Victor Morosco

Il Festival e i suoi musicisti saluteranno il pubblico sabato 22 per l’ultimo appuntamento del Caffè del Festival, un incontro musicale a bordo dell’acqua, presso l’Hotel Risi a Colico (alle 18, ingresso libero): un’occasione conviviale e informale per conoscere più da vicino gli artisti, gustando dell’ottima musica e volendo del buon vino e cibo. Programma rigorosamente a sorpresa con gli stessi musicisti del concerto del giorno prima, a cui si aggiunge un ospite d’eccezione, Victor Morosco, fra i più grandi jazzisti saxofonisti americani di oggi.