Gli studenti di Grafica aprono Leggermente

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Gli alunni di quinta Grafica, Istituto di Grafica, Moda e Design di Lecco

LECCO – C’è una scatola di 120 centimetri per 90, ricoperta di pannolenci e accompagnata da una melodia firmata da Giovanni Allevi. Le sensazioni che comunica a chi vi entra? Affetto, tenerezza, tranquillità, esattamente come il colore blu. C’è poi una costruzione che ripropone la forma di un sellino da moto, affiancata da un ventilatore acceso, da una coppa e da rumori che ripropongono il rombo di motori. Protagonisti, qui, la forza, l’energia, la tensione, sensazioni evocate dal colore rosso. E poi ancora altre sei istallazioni, ognuna incentrata su un colore diverso e progettata per far vivere un’esperienza multisensoriale al visitatore, il tutto a occhi bendati.

Si tratta della mostra “Senti il colore”, un percorso realizzato dagli studenti del quinto anno di Grafica dell’Istituto di Grafica, Moda e Design di Lecco e allestito nella sede di Confcommercio (in piazza Garibaldi). Inaugurata nella mattina di lunedì, l’esposizione è parte del ricco calendario 2014 di “Leggermente” e sarà visitabile sino al 6 di aprile, dalle 9 alle 12. Rosa, arancione, rosso, bianco, verde, giallo, viola e blu: questi, quindi, gli otto colori studiati da altrettanti alunni dell’istituto, ognuno dei quali si è cimentato nella realizzazione della propria istallazione.

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Entrando nel dettaglio, il progetto “rappresenta il punto di arrivo – ci spiega il docente di Grafica, Paolo Marini di un lavoro che nel corso di questi mesi ha visto gli alunni approfondire il tema del colore in relazione alla cecità. Tutto ha avuto inizio – precisa – con una serie di incontri che hanno permesso ai ragazzi di conoscere più da vicino le esperienze provate dai non vedenti: la visita alla mostra “Dialogo al buio”, allestita all’interno dell’Istituto dei Ciechi di Milano, è stata per tutti noi una vera rivelazione. Da lì – prosegue – abbiamo pensato di progettare un percorso per certi versi simile, incentrato, però, sulla teoria dei colori di Kandinsky e realizzato in collaborazione con la docente di Storia dell’Arte, Manuela Beretta”.

isgmd3Ai presenti verranno fatti indossare, quindi, degli occhialini da piscina, così da non rivelare il colore delle otto istallazioni progettate dagli alunni: guidati passo per passo dai ragazzi, ecco che i visitatori potranno vivere una serie di esperienze multisensoriali, che attraverso stimoli uditivi, tattili, olfattivi e gustativi permetteranno di riconoscere il colore di ciascuna opera.