Acquate. Nel quartiere del Terzo Paradiso nasce il progetto “Attiviamoci”

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Un ricco palinsesto di eventi inserito nell’ambito del progetto Interreg “City4Care”

La città che cura: l’arte come strumento di crescita e benessere della comunità

LECCO – La città che cura. Grazie all’arte che in maniera capillare cerca di entrare nelle case di tutti i cittadini attraverso iniziative variegate si tende alla crescita del benessere dell’individue e sociale, perché attraverso l’arte si può sviluppare un’idea del pensiero come alimentatore della città del futuro.

Tutto questo, attraverso un progetto internazionale che coinvolge due realtà del Canton Ticino, un quartiere di Parigi e un quartiere di Dublino, nasce nel rione di Acquate quartiere del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto. E’ stato presentato nel pomeriggio di ieri, martedì, presso la sede del Crams di Lecco il progetto Attiviamoci/Impliquons-nous, progetto che vede la collaborazione di tante realtà del territorio e internazionali. Un piano cultuale molto ampio, che intende proporre un cartellone di rassegne ed eventi culturali in quelli che sono stati definiti I Quartieri del Terzo Paradiso (QTP), ossia i rioni lecchesi di Acquate, Germanedo, Bonacina, Falghera e Belledo, tutti situati tra i torrenti Caldone e Bione.

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Cinzia Ghirardello e Danilo Spada

Dal teatro di comunità che diventa di prossimità, con atelier e performance nel cuore dei quartieri, al festival dedicato alla filosofia come scuola di vita per il benessere sociale e stimolo per un futuro sostenibile e partecipato; dai “camp” estivi e creativi destinati ai bambini, per la costruzione di una comunità intergenerazionale con gli anziani e i detentori di saperi dei QTP, alla kermesse che mette al centro la musica e, soprattutto, le percussioni non convenzionali. E ancora, in un palinsesto che copre l’intero 2021, l’atteso festival I re nudi, pensato in occasione dei 50 anni dal celebre evento a Montalbano, una rassegna cinematografica nei cortili dei condomini popolari e, sempre nei cortili, momenti di tango per tutte le età in chiave di convivialità e per un invecchiamento attivo.

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Angelo Riva

Con il mese di giugno parte ufficialmente il progetto che si è aggiudicato il Bando per la Cultura 2020 di Fondazione Cariplo e che vede quali partner il Crams di Lecco, Ats Brianza, Asst Lecco e, in aggiunta ai partner Interreg Italia-Svizzera, Caritas Ambrosiana, Cittàdellarte Fondazione Pistoletto di Biella, l’IRI del Centre Pompidou di Parigi e l’associazione lecchese Lo stato dell’arte.

E il titolo scelto per il progetto è esplicativo: citando il testo sul futuro dell’umanità di questo XXI secolo a firma dell’artista Michelangelo Pistoletto e del filosofo Edgar Morin, l’iniziativa è un’esortazione ad attivarsi in prima persona per un nuovo e migliore modello di società, qui sperimentato all’interno dei Quartieri del Terzo Paradiso di Lecco, ossia i rioni cittadini di Bonacina, Acquate, Germanedo e Belledo. Un’area in cui vivono circa 11.700 persone (e circa 5500 nuclei familiari) e che negli ultimi anni è stata al centro di sperimentazioni su innovativi modelli di convivenza e di costruzione di sostenibilità territoriale, ambientale, sociale ed economica.

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Simona Piazza, Angelo Riva, Cinzia Ghirardello

“Uno studio condotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – ha detto Angelo Riva, presidente di Crams Lecco – afferma che gli investimenti in campo artistico-culturale comportano un significativo risparmio per la sanità e la spesa pubblica e migliorano la qualità di vita delle persone. In questa direzione, nel 2017 e nel 2019 il Crams ha presentato e ottenuto i finanziamenti per due progetti europei Interreg Italia-Svizzera (Brainart e City4Care) incentrati proprio sull’utilizzo dell’arte per la cura e il benessere delle persone, mezzo per un’umanizzazione della medicina e motore di trasformazione sociale responsabile dei territori. Siamo convinti che l’arte debba diventare un indicatore importante all’interno della contabilità territoriale: un progetto che nel lungo termine (2030-2035) punta a integrare nei tradizionali bilanci una componente non-monetaria, condizione per un vero progresso socio-economico”.

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Danilo Spada, collegato on-line il dottor Andrea Salmaggi

Cinzia Ghirardello e il direttore scientifico Danilo Spada sono entrati nel merito del progetto, che ha ricevuto l’apprezzamento del dottor Andrea Salmaggi direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Asst di Lecco che ha sottolineato “l’importanza di questo approccio innovativo alla cura del paziente che porta con sé un concetto di medicina a 360 gradi. La città che cura è medicina del futuro e medicina sostenibile”.

Il vice sindaco e assessore alla cultura Simona Piazza ha ribadito come il progetto Attiviamoci “non è solo un evento culturale ma una mobilitazione sul territorio a cui l’amministrazione si collega attraverso tanti aspetti ma soprattutto con una collaborazione di carattere culturale. Vogliamo collaborare per una crescita del nostro tessuto sociale e di una Lecco che si identifica nei suoi rioni”.

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Alberto Bonacina con Cinzia Ghirardello

Apertura affidata al teatro

E così, filo conduttore dell’intero palinsesto di Attiviamoci/Impliquons-nous, diviene l’arte come pratica di vita, benessere e salute, a partire proprio dal primo dei festival in cartellone: quello che dal 1° al 6 giugno avrà per protagonista il teatro. Inserito anche nel programma di Arte_vagamente del Comune di Lecco, il Festival dei cantieri teatrali conta sulla direzione artistica di Lo Stato dell’Arte e per sei giorni porterà il teatro nelle corti, nei cortili e nei giardini dei QTP.

“Un progetto che si articolerà in un atelier sull’arte di clownerie tenuto da Miloud Oukili, clown franco-algerino anima della Fondazione Parada di Bucarest e ora di Parada Internazionale (da martedì a venerdì dalle 17.30 alle 20.30 e sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30. Per iscrizioni e informazioni scrivere a info@qtplecco.it), e in una rassegna di cinque spettacoli – ha detto l’attore Alberto Bonacina (Lo Stato dell’Arte) -. Se l’arte è strumento di cura, i Cantieri Teatrali si basano sulla partecipazione e sul coinvolgimento diretto degli abitanti dei quartieri che hanno la possibilità di usare il teatro per scoprire qualcosa di sé”.

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Alberto Bonacina

Un cartellone che si apre il 4 giugno alle 20.30 (alla chiesa S. Alessandro di Belledo. In caso di pioggia Circolo Promessi Sposi) con “Otello PoP TrAgEdY”, pièce di narrazione in cui l’attore lecchese Carlo Decio dà volto e voce a dodici personaggi shakespeariani e affronta con ironia e intelligenza tematiche quali il razzismo, la gelosia, la violenza. Due gli appuntamenti in programma per il 5 giugno: alle 18, presso l’oratorio di Bonacina, Fondazione Parafa Internazionale porta il suo spettacolo di strada “Un naso rosso contro l’indifferenza”, mix di giocoleria, clownerie e arte circense con protagonista Miloud Oukili. In serata, alle 20.30 in via Magnodeno (in caso di pioggia Spazio Teatro Invito), tocca invece all’attore e musicista Giulio Casale, nuovamente alle prese con Giorgio Gaber: in scena, infatti, “La libertà è…Giorgio Gaber”, spettacolo tra parole e musica in cui viene ripercorsa la carriera artistica del Signor G. e del teatro canzone. Ci si sposta nel Parco dei Profumi di Falghera (in caso di pioggia Spazio Teatro Invito), poi, il 6 giugno alle 18, quando l’appuntamento è con il “Concerto tra gli orti” della Compagnia Alma Rosé, che attraverso la musica racconta come dei cittadini abbiano riscoperto il rapporto con la natura. Per la chiusura, in programma sempre per il 6 giugno ma alle 20.30 alla Taverna ai Poggi, Teatro Invito propone il suo “Macbeth banquet”, adattamento della tragedia shakespeariana narrata, qui, attraverso un curioso parallelismo con la cucina.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

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Cinzia Ghirardello

Altre anticipazioni

Accanto al festival teatrale, numerose le attività che compongono il ricco palinsesto di Attiviamoci. Seguendo il calendario, parte sempre a giugno (precisamente il 21) il progetto Koko Camp, che al Crams di Lecco porta l’esperienza dell’omonimo camp estivo di New York. Un programma di educazione creativa e di strada dedicato ai bambini tra i 6 a i 14 anni, sperimentato nella Grande Mela da Open Source Gallery (ambasciata del Terzo Paradiso di NYC) e volto a mettere al centro temi quali il riuso e riciclo, l’arte e l’inclusione sociale. Sei le settimane di Koko Camp in programma: un periodo in cui i partecipanti costruiranno dei carretti detti biròch, con i quali gareggeranno durante l’evento conclusivo, e altri oggetti di decorazione e di arredo urbano prodotti in collaborazione con volontari, pensionati artigiani e imprese dei quartieri, così da costruire di una comunità intergenerazionale con gli anziani e detentori di saperi dei QTP.

Tra fine giugno e inizio luglio i quartieri si animeranno, invece, a suon di percussioni, con la seconda edizione del festival Drum City, al quale seguirà, sul finire di luglio il festival Baite Filosofiche, organizzato in collaborazione con l’Institut de recherche et d’innovation Centre Pompidou di Parigi. Al rientro dalle vacanze l’appuntamento sarà con la musica cantautorale, protagonista indiscussa del festival I re nudi, con il connubio tra cinema e cibo grazie a una rassegna curata dal prevosto di Lecco nonché presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo Vaticano don Davide Milani e in programma nei cortili dei condomini popolari dei quartieri, e, per finire, le “milonghe condominiali” destinate ai meno giovani. Un progetto, quest’ultimo, che si inserisce nel programma di invecchiamento attivo realizzato in collaborazione con la direzione sociosanitaria dell’Ats Brianza e con il Dipartimento di Neuroscienze e di Psicologia dell’ospedale di Lecco.

IL PROGRAMMA DI ATTIVIAMOCI 2021 

L’azione dei quartieri del Terzo Paradiso

Angelo Riva ha ribadito quanto il progetto sia ambizioso e vuole portare questo pezzo della nostra città a essere la città del futuro. L’azione dei quartieri del Terzo Paradiso si sviluppa integrando dimensioni della governance urbana attraverso 6 cantieri.

  • Cantiere 1
    Risposte strutturali e proattive alle povertà; la presa in carico delle diseguaglianze e delle differenze e la generazione di condizioni abilitanti, capacitazioni e opportunità come obiettivo di civiltà e di sviluppo urbano sostenibile.
  • Cantiere 2
    Distretto di economia circolare come individuazione, recupero e valorizzazione di tutte le risorse presenti e potenziali e capacità mantenere e di generare valore sociale ed economico dal e per il territorio.
  • Cantiere 3
    Ecosistema educativo territoriale nella forma di capitale sociale dell’integrazione delle quattro sfere dei saperi (sapere, fare, essere, divenire), sviluppo di nuove conoscenze legate alle sfide del futuro e abilitazione di capacitazioni.
  • Cantiere 4
    Il cibo come medicina sociale e come fattore di aggregazione culturale che connette il capitale di relazione dei QTP.
  • Cantiere 5
    La città che cura, la medicina di prossimità, l’umanizzazione della medicina e il ruolo dell’arte per il benessere e la salute della comunità.
  • Cantiere 6
    Il design della città del futuro, dello sviluppo urbano sostenibile obbliga la riflessione sulla revisione della governance in vista di una modalità partecipata, inclusiva, e generativa, individuando modelli di gestione del patrimonio territoriale innovativi e situati.