Al Teatro della Società di Lecco l’Orchestra Sinfonica di Milano

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Un viaggio tra virtuosismo e immaginazione

Quarto concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven e Sheherazade di Rimskij-Korsakov

LECCO – Il Quarto concerto per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven e la celebre suite Sheherazade di Nikolaj Rimskij-Korsakov, due capolavori del repertorio sinfonico arrivano al Teatro della Società di Lecco l’11 aprile alle 20.30 eseguiti dall’Orchestra Sinfonica di Milano. Luca Santiello, Spalla dell’Orchestra, al violino e il poliedrico pianista e direttore Sunwook Kim accompagnano il pubblico in un concerto che unisce la profondità espressiva del classicismo beethoveniano alla ricchezza timbrica e immaginifica del repertorio russo.

Il Quarto concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven, considerato una delle vette del repertorio pianistico di tutti i tempi, è l’ultimo dei concerti per pianoforte che il compositore fu in grado di presentare personalmente da esecutore al pubblico, prima che la sordità lo costringesse a cedere il passo ad altri virtuosi della tastiera. Dal punto di vista pianistico
riflette le ultime innovazioni tecniche di cui lo strumento si stava arricchendo in quegli anni grazie al nuovo meccanismo a quattro pedali che regalava un suono di grande dolcezza, inoltre per la prima volta nella storia, nel Quarto concerto il pianoforte rompe il silenzio iniziale, anticipando la canonica esposizione orchestrale.

La seconda parte del programma conduce il pubblico in un universo evocativo e ricco di suggestioni orientali, come suggeriscono già i primi accordi di violino di Luca Santaniello, con Sheherazade op. 35, composta nel 1888 e tra le opere più celebri di Rimskij-Korsakov. Ispirata alla raccolta di novelle Le mille e una notte, risalente a circa il X secolo, la suite rappresenta un perfetto esempio di narrazione musicale in cui il violino solista assume un ruolo centrale: attraverso le sue melodie sinuose e affascinanti, lo strumento dà voce alla principessa Sheherazade nell’atto di raccontare le sue storie al sultano, intrecciando musica e racconto in un dialogo continuo e suggestivo.

Info e biglietti: teatrosocietalecco.it