Désbranés: tre professionisti per un progetto “unico” che lega mente, corpo e bellezza

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Dario Valsecchi, Marta Monciotti e Giuseppe Villa

Un insolito percorso di esperienze per scoprire un modo diverso di camminare

Tre (semplici) uscite nella natura con Marta Monciotti (psicoterapeuta), Dario Valsecchi (preparatore atletico) e Giuseppe Villa (creativo)

LECCO – Un progetto tutto nuovo che ha il sapore di un esperimento. Tre professionisti, che apparentemente non c’entrano niente l’uno con l’altro, si sono uniti per dar vita a “désbranés. un modo diverso di camminare”. Uno dei tre avete già capito chi è, dialetto e una grafica inconfondibile rimandano immediatamente al creativo Giuseppe Villa e al suo progetto “Tra gnacch e petacch”, accanto a lui la psicoterapeuta Marta Monciotti e il preparatore atletico Dario Valsecchi.

“Percorsi ed esperienze (in montagna) per scoprire altre modalità di movimento” recita il sottotitolo del nuovo progetto che ha preso le mosse dal successo del ciclo di serate “Una montagna di benessere” che proprio la psicologa e psicoterapeuta lecchese ha presentato nei mesi scorsi al Circolo Libero Pensiero di Rancio: “Tutto è nato sull’onda dell’entusiasmo delle persone che mi hanno chiesto di organizzare nuovi incontri – ha raccontato Monciotti -. Giuseppe aveva già collaborato a ‘Una montagna di benessere’, mentre Davide aveva partecipato alle serate da spettatore, è stato un attimo provare a unire le nostre diversissime competenze per pensare a qualcosa di nuovo”.

Più che qualcosa di nuovo, il progetto sembra qualcosa di unico: “Abbiamo pensato di creare un percorso legato alla montagna che però vuole prendere le distanze dal concetto della performance per inseguire piuttosto il benessere psicofisico – hanno spiegato i tre professionisti -. Tre appuntamenti che partiranno da semplicissime camminate, accessibili a tutti, per poi accompagnare i partecipanti attraverso tre differenti esperienze che li coinvolgeranno attraverso la mente, il fisico, la sensibilità artistica, con la bellezza e l’espressività della natura sempre sullo sfondo”.

Nulla a che vedere con una lezione o una conferenza dove si sta seduti ad ascoltare: “Quello che abbiamo in mente può funzionare solo se i partecipanti avranno la voglia di mettersi in gioco in maniera ironica e leggera, saranno parte attiva dell’esperimento, di fatto i protagonisti saranno proprio loro – hanno continuato -. Nelle tre passeggiate cercheremo di declinare l’elemento fisico, l’elemento mentale e quello emozionale attraverso gesti, situazioni e provocazioni, sempre in maniera divertente perché l’obiettivo è la leggerezza“.

Il gruppo ha già raccolto una quarantina di partecipanti: “Abbiamo avuto numerose richieste che, però, erano spesso accompagnate da dubbi: ‘Ma io sono in grado?’ ‘Posso farcela?’ ‘Nella camminata resterò ultimo?’ Vogliamo essere chiari nel dire che non è assolutamente richiesta la performance. Più importante della camminata è il percepire uno ‘stare’. L’idea di questo progetto è nata perché tutti e tre, ognuno nei propri ambiti professionali che sono molto diversi, abbiamo riscontrato un bisogno delle persone di ritornare alla natura e al territorio“.

Dal punto di vista pratico la proposta si compone di tre appuntamenti (iscrizione obbligatoria a questo link, offerta libera, minimo 18 anni): uno solo il pomeriggio, l’altro tutto il giorno e l’ultimo con pernottamento in un rifugio. Ogni incontro avrà un filo conduttore, tre situazioni che viaggiano parallelamente in modo che si possa scegliere se partecipare a tutte o solo ad alcune.

Si comincia il 18 aprile da Pian Sciresa (Malgrate) con “Purtà (a)dree la cà”, ritrovo alle ore 14.30 a Malgrate alla partenza del sentiero (via per Pian Sciresa, 9). Ci sono ancora posti disponibili perciò le iscrizioni per il primo appuntamento sono ancora aperte. Si prosegue il 20 giugno al Parco Valentino (Piani Resinelli) “Bisugna fà el pass segund la gamba”; a settembre (data e luogo da definire) “Andà via in un sacch, vegnè a cà in un baöl”.

Informazioni via mail a: info.dvcoach@gmail.com; officinagiuseppevilla@gmail.com; marta.monciotti@gmail.com. In caso di brutto tempo: aggiornamenti in tempo reale via mail e via “storie” sul profilo Instagram @tragnacchepetacch.