Il Politecnico di Milano rende accessibile il Perugino: a Deruta consegnato il modello 3D dell’opera

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Modello 3D Perugino Politecnico maggio 2026

Protagonista anche il Polo Territoriale di Lecco nel progetto dedicato alla conservazione e alla fruizione inclusiva del patrimonio artistico

La replica tridimensionale del dipinto resterà accanto all’originale per consentire un’esperienza accessibile anche a persone con disabilità visive e cognitive

LECCO – La tecnologia del Politecnico di Milano al servizio dell’arte e dell’inclusione. Si è svolta presso la Pinacoteca Comunale di Deruta la cerimonia di consegna del modello 3D del dipinto “San Romano e San Rocco intercedono presso l’Eterno in favore di Deruta”, opera del Perugino al centro di un progetto di digitalizzazione e accessibilità avviato nel 2024.

Modello 3D Perugino Politecnico maggio 2026

Protagonista dell’iniziativa anche il Polo Territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, coinvolto nel progetto insieme al laboratorio LabDia, Cultura Valore s.r.l. e al Comune di Deruta con l’obiettivo di sviluppare nuove modalità di conservazione preventiva e fruizione inclusiva del patrimonio artistico.

Modello 3D Perugino Politecnico maggio 2026

Il progetto è stato coordinato dalla professoressa Cristiana Achille del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito e dal professore Mario Covarrubias del Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano. I team di ricerca hanno realizzato un rilievo fotogrammetrico ad altissima risoluzione utilizzando anche tecniche di acquisizione in cross-polarizzazione, capaci di eliminare i riflessi della superficie pittorica e ottenere una restituzione digitale estremamente precisa sia dal punto di vista metrico sia materico.

Modello 3D Perugino Politecnico maggio 2026

Dal modello digitale e dall’ortofoto metrica ottenuti attraverso il rilievo è stata quindi realizzata una replica fisica tridimensionale destinata a restare accanto all’opera originale in comodato d’uso. Una scelta pensata per offrire ai visitatori una nuova modalità di fruizione dell’opera, attraverso un’esperienza multisensoriale e accessibile anche alle persone con disabilità visive e cognitive.

Modello 3D Perugino Politecnico maggio 2026

L’iniziativa si inserisce inoltre nel percorso già avviato con attività dedicate alle persone affette da Alzheimer, sviluppando il concetto di “cultura che cura” attraverso strumenti capaci di abbattere le barriere sensoriali e trasformare il rapporto con l’opera d’arte in un’esperienza di relazione fisica e inclusiva.

Alla cerimonia hanno preso parte autorità istituzionali, partner scientifici e rappresentanti del mondo dell’associazionismo. Il momento conclusivo è stato dedicato a una dimostrazione tattile guidata del modello 3D, pensata per mostrare concretamente le potenzialità della tecnologia applicata all’accessibilità culturale.

Modello 3D Perugino Politecnico maggio 2026

Con questa iniziativa il Polo Territoriale di Lecco del Politecnico di Milano conferma il proprio impegno nel mettere in dialogo innovazione tecnologica, ricerca e valorizzazione del patrimonio artistico, promuovendo modelli di fruizione culturale sempre più inclusivi e partecipati.

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