Dall’8 all’11 luglio tra teatro e città: Jowee Omicil, Judith Hill, Billy Cobham e Roberto Gatto
Biglietti dal 12 giugno, abbonamenti dal 3 giugno e concerti diffusi gratuiti: coinvolti anche gli studenti dello Zelioli nel pre festival
LECCO – Quattro serate internazionali al Teatro della Società, concerti diffusi gratuiti, e un programma che intreccia jazz, fusion, soul e ricerca musicale contemporanea. È stata presentata questa mattina al Teatro della Società l’edizione 2026 del Lecco Jazz Festival, manifestazione organizzata da Fondazione Teàrte Lecco con la collaborazione della Camera di Commercio Como-Lecco, in programma dall’8 all’11 luglio.
A illustrare il cartellone sono stati Agnese Mascellani, membro del CdA di Fondazione Teàrte Lecco, il direttore artistico Niccolò Santoro e Gianluca Cesana, direttore dell’Istituto Civico Musicale “G. Zelioli”.

“Questo è un anno particolare perché la programmazione è strepitosa. Abbiamo artisti di qualità e di grande richiamo”, ha sottolineato Mascellani, evidenziando la scelta di portare quattro serate nel Teatro della Società e la volontà di rafforzare il legame con il territorio attraverso una collaborazione stabile con l’Istituto Civico Musicale Zelioli.

Cuore del festival sarà proprio il teatro, recentemente rinnovato, che ospiterà i concerti serali delle 21.30. “Il Lecco Jazz Festival si conferma come uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate lecchese, grazie alla capacità di coniugare qualità artistica internazionale e partecipazione della cittadinanza”, ha spiegato Santoro, sottolineando anche il valore dell’acustica del teatro.

Ad aprire il festival mercoledì 8 luglio sarà Jowee Omicil, già atteso nell’edizione precedente ma costretto a rinviare dopo l’alluvione che colpì Lecco. “Avevo promesso a Jowee che avremmo riorganizzato per quest’anno, perché lo ritengo uno degli artisti più straordinari e innovativi della musica jazz”, ha raccontato Santoro. Il polistrumentista porterà sul palco una proposta che unisce spiritualità, ritmi afrocaraibici e fusion jazz.

Giovedì 9 luglio spazio a Judith Hill, artista che ha collaborato con Stevie Wonder, Michael Jackson e Prince. “La sua musica è ai confini del jazz e accoglie black music e funk music”, ha spiegato il direttore artistico.
Le ultime due serate saranno dedicate a due grandi batteristi. Venerdì 10 luglio salirà sul palco Billy Cobham con “Time Machine”, progetto che ripercorre cinquant’anni di carriera tra jazz-fusion e improvvisazione. “È una vera leggenda mondiale ed è un onore avere un artista di tale caratura”, ha sottolineato Santoro, ricordando le collaborazioni del musicista con Miles Davis e Quincy Jones.
Gran finale sabato 11 luglio con Roberto Gatto, già ospite del festival in passato, che proporrà un omaggio contemporaneo a Miles Davis e John Coltrane. “È un batterista raffinato, un grande ricercatore e innovatore”, ha aggiunto Santoro.
Accanto ai concerti serali torneranno anche i “Concerti Diffusi”, quattro appuntamenti gratuiti alle 18.30 tra Auditorium Casa dell’Economia e Parco di Villa Gomes. In programma l’omaggio di Francesco Bearzatti a John Coltrane nel centenario della nascita, “Improvvisamente” del Marco Detto Trio, “Pieces of a Woman” di Cristina Russo & Neosoul Combo tra neo-soul ed elettronica, e “L’attenzione” dell’Antonio Zambrini Quartet dedicato a Susanna Parigi.
“Si tratta di progetti musicali di ricerca e sperimentali che coinvolgono realtà vicine al nostro territorio, come l’Istituto Zelioli”, ha aggiunto Santoro.

Nel corso della conferenza è intervenuto anche Gianluca Cesana, che ha ricordato il rapporto tra il festival e l’Istituto Civico Musicale lecchese. “La nostra collaborazione nasce dalla prima edizione del festival jazz. Quest’anno i nostri ragazzi parteciperanno in una sorta di pre festival in luoghi dislocati nella città”. Cesana ha inoltre sottolineato la presenza nel programma di Marco Detto, docente dell’istituto e “musicista raffinato e conosciuto a livello internazionale”.
Accanto al programma principale tornerà anche il “Fuori Festival”, organizzato insieme alle rassegne “Tra Lago e Monti” e “Suoni Mobili”. Il calendario prenderà il via venerdì 19 luglio a Palazzo Belgiojoso con Roberto Porroni e i CUARTET tra bossa nova e jazz brasiliano. Martedì 30 luglio, nella Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso, sarà protagonista Trialogo con un progetto che intreccia tradizioni ebraiche e arabe. Giovedì 2 agosto il Parco di Villa Gomes ospiterà “Tra roccia e acqua” di Max Villavecchia, mentre in serata Giovanni Falzone presenterà “Suite For Miles”, omaggio a Miles Davis insieme a giovani musicisti under 30.
Dal CdA di Fondazione Teàrte Lecco è arrivata anche una riflessione sul valore culturale della manifestazione: “Ospitare manifestazioni culturali rappresenta un elemento di fondamentale importanza per la crescita e la valorizzazione del territorio”, contribuendo a rendere il Teatro della Società “il cuore pulsante della vita culturale lecchese”.

I concerti serali al Teatro della Società prevederanno un biglietto di ingresso e la possibilità di sottoscrivere un abbonamento. Gli abbonamenti saranno disponibili da mercoledì 3 giugno alle 10, mentre i biglietti singoli saranno acquistabili da venerdì 12 giugno, sempre dalle 10, in biglietteria e online sul sito del teatro e sulla piattaforma Vivaticket. Tutti gli altri appuntamenti del festival, compresi Concerti Diffusi e Fuori Festival, saranno gratuiti e accessibili senza prenotazione.
“La scelta di introdurre l’abbonamento è quella di fidelizzare il pubblico e valorizzare il progetto, creando una nuova energia positiva per la nostra città” ha concluso Santoro.

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