Lombardia finanzia la cultura con 6 milioni e include anche gli enti ecclesiastici tra i beneficiari

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Assessore Caruso
L'assessore Francesca Caruso

Domande dal 10 marzo al 9 aprile sulla piattaforma regionale “Bandi e Servizi”

“Regione Lombardia vuole essere al fianco di chi lavora per custodire e innovare il nostro patrimonio”

MILANO – Regione Lombardia mette a disposizione oltre 6 milioni di euro per sostenere progetti culturali diffusi sul territorio attraverso la nuova edizione dell’Avviso Unico Cultura. Il bando introduce anche una novità: tra i beneficiari potranno rientrare per la prima volta enti e istituzioni ecclesiastiche riconosciute in Lombardia.

La misura aprirà domani, martedì 10 marzo, e consentirà la presentazione delle domande fino al 9 aprile tramite la piattaforma regionale “Bandi e Servizi”. Le risorse sono state stanziate con una delibera di Giunta su proposta dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso.

L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare il sostegno alle realtà che promuovono attività culturali nei territori, coinvolgendo enti pubblici, associazioni e organizzazioni del terzo settore.

“Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso – vuole essere al fianco di chi, ogni giorno, lavora per custodire e innovare il nostro patrimonio. Questo bando deve rappresentare uno strumento efficace per gli operatori del settore. Lavoriamo per diffondere cultura nei territori, in particolare nelle aree che presentano un’offerta culturale limitata”.

L’Avviso Unico Cultura punta a sostenere progetti in grado di ampliare l’offerta culturale, migliorare l’accessibilità, promuovere iniziative culturali e sviluppare attività legate a ricorrenze e celebrazioni storiche.

Nel dettaglio, le risorse complessive ammontano a 6,05 milioni di euro e saranno distribuite su quattro ambiti: 1,5 milioni di euro per la promozione educativa e culturale; 1,7 milioni per musei, sistemi bibliotecari e archivi; 900 mila euro per la promozione dello spettacolo dal vivo e del cinema; 1,95 milioni di euro per il patrimonio culturale, con riferimento anche agli enti e alle istituzioni ecclesiastiche riconosciute.

Nel 2025, grazie a questa misura – ha aggiunto Caruso – sono stati finanziati 425 progetti in tutte le province, per un investimento complessivo di oltre 7 milioni di euro. Quest’anno introduciamo una novità: l’inserimento, tra i beneficiari, degli enti e delle istituzioni ecclesiastiche riconosciute, che in Lombardia custodiscono opere d’arte, biblioteche, chiese e complessi monumentali che rappresentano una parte fondamentale della nostra storia culturale. È un passaggio significativo, perché riconosce formalmente il ruolo che questi soggetti svolgono da sempre nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio diffuso sul territorio”.