Officina Gerenzone lancia l’appello: testimonianze, memorie e raccontri cercasi sulla Badoni

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Appuntamento sabato 28 marzo alle 10 all’Officina Badoni, partecipazione su iscrizione

Un’occasione per non disperdere storie personali e collettive che raccontano l’evoluzione della città. “Questa è l’occasione per condividerli”, l’invito di Officina Gerenzone

LECCO – “Hai lavorato alla Badoni di Lecco? Conservi ricordi legati a questo storico simbolo della città? Questa è l’occasione per condividerli”. È con queste parole che Officina Gerenzone lancia un invito diretto alla cittadinanza, chiamata a contribuire alla costruzione della memoria collettiva legata alla storica fabbrica lecchese.

L’associazione promuove per sabato 28 marzo, dalle ore 10, una mattinata all’Officina Badoni (Corso Matteotti 7) dedicata alla raccolta di testimonianze e ricordi. L’iniziativa è rivolta in particolare a ex lavoratori, ma anche a chiunque abbia vissuto o incrociato, in forme diverse, la realtà della Badoni.

L’obiettivo è quello di recuperare e preservare storie personali, esperienze di lavoro e frammenti di vita quotidiana che raccontano l’evoluzione della città nel tempo, evitando che questo patrimonio vada disperso.

Il lavoro si inserisce nel percorso già avviato con “Un archivio in vita”, progetto che negli anni scorsi ha raccolto numerose interviste ad ex dipendenti della Badoni, dando vita a un archivio virtuale accessibile e destinato ad arricchirsi nel tempo con nuovi contributi.

La partecipazione è su iscrizione: chi desidera portare la propria testimonianza può scrivere a officinagerenzone@gmail.com.

L’iniziativa rientra in “Racconta il Gerenzone”, il progetto di Officina Gerenzone nato per valorizzare le storie di chi ha vissuto o lavorato lungo il torrente, con l’obiettivo di custodire e tramandare un patrimonio prezioso di memoria e identità locale. Il progetto è inserito nel Patto di collaborazione e cura 2026 “Lungo le sponde del Gerenzone”, giunto alla quarta edizione.