Paolo Kessisoglu ospite di Leggermente con il suo romanzo d’esordio 

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Paolo Kessisoglu
Paolo Kessisoglu a Leggermente

Durante l’incontro a Leggermente, Paolo Kessisoglu ha raccontato la genesi autobiografica del suo romanzo d’esordio

Paolo Kessisoglu ha presentato a Lecco il romanzo “Ieri è il momento giusto”, nato da uno spunto autobiografico legato alle lettere d’amore dei genitori ritrovate dopo la loro scomparsa

LECCO – Un romanzo incentrato sul viaggio e sulla scoperta, che parte da uno spunto autobiografico ma che, con una scelta coraggiosa, riesce ad avere uno slancio narrativo molto marcato. Giovedì, “Leggermente”, la manifestazione di promozione della lettura organizzata da Assocultura Confcommercio Lecco, ha ospitato la presentazione del romanzo di esordio, uscita da pochi giorni, di Paolo Kessisoglu. A dialogare con l’attore e conduttore televisivo e a stimolare domande sul libro “Ieri è il momento giusto” (Solferino) è stato il giornalista e scrittore lecchese Lorenzo Bonini.

 

Lo spunto autobiografico è stato raccontato da Kessisoglu: “Sistemando la casa dei miei genitori dopo la loro scomparsa, ho trovato le lettere d’amore che si scrivevano. E si è aperto un mondo perché non siamo abituati a vedere questo lato di loro. Il post di Instagram che ho pubblicato è diventato virale e la mia editor mi ha chiamato per chiedermi di scrivere un libro. Ha insistito molto però ho subito detto che ne avrei voluto ‘ricavare’ un romanzo”.

 

E così Kessisoglu ha raccontato la storia del cinquantenne Federico che alla morte del padre scopre di avere un fratellastro Marco più giovane di 15 anni: “Il loro è un confronto di caratteri e di punti di vista. Diciamo che Federico è più istintivo e mi assomiglia, mentre Marco è più riflessivo e stratega … come vorrei essere io!”.

Tra alcune riflessioni sulla propria generazione (“Eravamo figli quando contavano solo i genitori e ora siamo genitori nel tempo in cui contano solo i figli”) e la spiegazione della dedica ai genitori (“Da loro ho imparato la gentilezza che è un termine fuori tempo”), ha parlato anche del diverso approccio alla scrittura di “Ieri è il momento giusto” rispetto ad altri testi: “Scrivere un romanzo mi ha imposto autodisciplina. Ed è molto diverso da altri tipi di scrittura. All’inizio ho esagerato con le descrizioni e la mia editor mi ha richiamato, chiedendomi di mettere più dialoghi…”. 

Al termine dell’incontro tanti applausi e il tradizionale spazio per il firma copie. 

 

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