Lecco, Villa Manzoni laboratorio di inclusione: studenti protagonisti con il progetto “Lu.C.I.A.”

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villa manzoni e parini maggio 2026

Gli studenti del Parini presentano laboratori e percorsi sui personaggi manzoniani in chiave inclusiva

A Villa Manzoni il primo evento del progetto triennale “Lu.C.I.A.”: obiettivo rendere la cultura più accessibile e partecipata

LECCO – Villa Manzoni si trasforma in uno spazio di inclusione e didattica innovativa grazie al progetto “Lu.C.I.A.”, che vede protagonista l’Istituto “G. Parini” nell’ambito delle iniziative per la riapertura della storica dimora.

Lo scorso 29 aprile il museo ha ospitato il primo momento di condivisione del progetto “Fatti per imparare”, presentato da studenti e docenti. L’iniziativa rientra nel più ampio percorso “Lu.C.I.A. – Luoghi Cultura Innovazione Apprendimento”, realizzato nell’ambito del Bando Emblematici Maggiori di Fondazione Cariplo con il contributo di Regione Lombardia.

villa manzoni e parini maggio 2026

L’incontro è stato dedicato alle attività sviluppate dalla scuola sul territorio, con un focus sulla figura di Alessandro Manzoni e sui personaggi de “I Promessi Sposi“, riletti in chiave accessibile e partecipativa. Obiettivo del progetto è promuovere una didattica capace di rispondere ai bisogni di tutti gli studenti, in particolare di quelli con disabilità.

Ad aprire la mattinata, nella Sala delle Scuderie, sono stati i saluti istituzionali del direttore del Si.M.U.L. Mauro Rossetto, della dirigente scolastica Raffaella Maria Crimella e di Paolo Mauri, referente per l’inclusione dell’Ufficio scolastico territoriale.

Il progetto si fonda sui principi dell’Universal Design for Learning (UDL), un approccio che punta a superare le barriere all’apprendimento attraverso modalità diversificate di coinvolgimento e rappresentazione. Come spiegato dai referenti Sara Valsecchi e Stefano Cazzaniga, la didattica laboratoriale si è rivelata uno strumento efficace per favorire autonomia e integrazione delle competenze tra le scuole del territorio.

Nel corso dell’incontro, la docente Adriana Bolotta ha illustrato il lavoro di rielaborazione dei personaggi manzoniani attraverso il Caviardage, tecnica espressiva utilizzata per dare forma alle emozioni.

villa manzoni e parini maggio 2026

Il momento centrale è stato il laboratorio “Frammenti d’identità”, che ha visto gli studenti della classe 3ªA Turismo, guidati dalla professoressa Renata Zuffi, affiancare come tutor gli alunni della scuola primaria “Santo Stefano”. I partecipanti hanno preso parte a un percorso tra le sale del museo, articolato in una “caccia al ritratto” e nella realizzazione di elaborati creativi e scatti fotografici.

L’iniziativa si inserisce in un progetto triennale più ampio, che prevede lo sviluppo di nuovi laboratori, la realizzazione di kit turistici e interventi di street art. L’obiettivo è valorizzare il territorio attraverso percorsi educativi inclusivi, mettendo al centro l’accesso alla cultura e la partecipazione.