“L’ultima luna d’estate” supera le 3 mila presenze: pubblico e incassi in crescita

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L'ultima luna d'estate 2026
Fotografia di Maurizio Anderlini

La 29^ edizione ha portato circa venti appuntamenti in dodici Comuni tra Lecchese e provincia di Monza e Brianza

Laura Curino, Alessandra Faiella, Massimo Popolizio e “Cantar vi Fo!” tra gli appuntamenti sold out di un’edizione dedicata al tema del potere

LECCO – Oltre 3 mila presenze, diversi appuntamenti sold out e incassi in crescita rispetto allo scorso anno. Si chiude con numeri positivi la 29^ edizione de “L’ultima luna d’estate”, il festival teatrale che per dieci giornate ha animato ville e parchi della Brianza, coinvolgendo numerosi Comuni del Lecchese e della provincia di Monza e Brianza. Un risultato che conferma il legame con il pubblico, senza però cancellare le difficoltà economiche legate alla perdita del contributo ministeriale per il triennio 2025-2027.

L'ultima luna d'estate 2026

Terminata domenica 6 settembre, l’edizione 2026 ha proposto circa venti appuntamenti tra letture, performance, incontri, spettacoli itineranti per tutte le età, recital, una visita guidata e il concorso dedicato alle giovani compagnie teatrali. A fare da filo conduttore è stato “Il potere rivela l’uomo”, pensiero del filosofo greco Biante di Priene.

L'ultima luna d'estate 2026

Il pubblico ha risposto facendo registrare oltre 3 mila presenze, in aumento rispetto al 2025, mentre diversi spettacoli hanno raggiunto rapidamente il tutto esaurito. Positivo anche l’andamento degli incassi, cresciuti rispetto al 2025 nonostante il lieve aumento del prezzo dei biglietti, resosi necessario nel quadro delle difficoltà economiche del festival.

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Un segnale incoraggiante che, tuttavia, non risolve il problema della sostenibilità della manifestazione. Dopo la perdita del contributo ministeriale per il triennio 2025-2027, Teatro Invito, Piccoli Idilli e Consorzio Brianteo Villa Greppi hanno lavorato alla ricerca di nuove risorse e forme di sostegno, affiancati dagli sponsor Acinque, Redaelli Auto, Nuove ricerche d’habitat, LarioReti, ElectroAdda e Confcommercio Lecco.

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Ampia la partecipazione del territorio lecchese: il festival ha fatto tappa a Merate, Osnago, Monticello Brianza, Missaglia, Montevecchia, Casatenovo, La Valletta Brianza, Lomagna, Sirone e Bulciago, oltre che a Usmate Velate e Carnate, in provincia di Monza e Brianza. Hanno aperto le proprie porte anche Villa Vercelli, Villa Lattuada e Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi. Al progetto hanno collaborato Agriturismo Cascina La Costa, Cascina Bagaggera e il Parco di Montevecchia e del Curone, con il patrocinio della Provincia di Lecco.

L'ultima luna d'estate 2026

Sul fronte artistico, il tutto esaurito ha accompagnato gli spettacoli di Laura Curino, Alessandra Faiella e Massimo Popolizio, oltre a “Cantar vi Fo!” di Teatro Invito. Nel corso delle dieci giornate si sono alternati anche Piccoli Idilli, Carlo Decio, Stefano Panzeri, Teatro del Lemming, Febo Teatro, Sara Baldassarre e Letizia Buchini, Teatro Blu, Ditta Gioco Fiaba, Teatro19/Compagnia Laboratorio Metamorfosi, Scarlattine Teatro, Onda Teatro e ATIR Teatro Ringhiera.

Il tema del potere ha attraversato le diverse proposte artistiche, mettendo in relazione passato e presente, ed è stato al centro anche dell’incontro inaugurale con il saggista ed ex magistrato Gherardo Colombo. Accanto agli appuntamenti rivolti agli adulti non sono mancate le proposte dedicate ai più piccoli.

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Filippo Maria Macchiusi

Spazio anche alle nuove generazioni del teatro con il Premio Luna Crescente. Finalisti Filippo Maria Macchiusi, Compagnia A.D.D.A. e Collettivo ZEV, chiamati a presentare al pubblico i trailer dei propri spettacoli. A vincere è stato Filippo Maria Macchiusi con “M. informato dei fatti”, monologo tragicomico che sarà ospitato nella sua versione completa nell’edizione 2027.

Ed è proprio il prossimo anno, quello della 30^ edizione, la sfida che ora attende gli organizzatori. “Siamo molto contenti per come è andata – dichiara la direzione artistica congiunta – sia in termini di pubblico e di gradimento, sia per il trend positivo degli incassi. È un risultato che ci incoraggia e che conferma quanto il pubblico tenga al festival, ma sappiamo che la situazione economica resta complessa e che la partita non è ancora chiusa”.

L'ultima luna d'estate 2026

“Abbiamo lavorato molto per costruire questa edizione e per trovare le risorse necessarie a realizzarla, e continueremo a farlo, insieme agli sponsor, ai Comuni, ai partner e al nostro pubblico. La sfida che abbiamo di fronte sarà costruire la possibilità di festeggiare insieme la trentesima alba dell’’Ultima luna’ il prossimo anno, cercando di farlo senza abbassare il volume e la qualità dell’offerta”.

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