Alpini Alto Lario: la mostra sulla campagna di Russia richiama oltre 700 visitatori e centinaia di studenti

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All’Auditorium M. Ghisla dal 15 al 19 aprile l’iniziativa della Sezione Alpini Alto Lario

Il presidente Stefano Foschini: “Apprezzamento e grande partecipazione della comunità”

COLICO – Un percorso tra memoria, storia e valori per rileggere una delle pagine più drammatiche del Novecento. Si è svolta all’Auditorium M. Ghisla di Colico la mostra “La campagna italiana di Russia – Il valore della memoria”, organizzata dalla Sezione Alpini “Alto Lario” di Colico e aperta al pubblico dal 15 al 19 aprile.

L’iniziativa, rivolta alla comunità lariana e agli studenti del territorio, ha ripercorso i momenti più significativi e dolorosi della campagna di Russia, con l’obiettivo di mettere in evidenza i valori emersi dalle sofferenze e dai sacrifici: solidarietà, senso del dovere, sacrificio e Patria. Attraverso il racconto del contesto storico, i visitatori hanno attraversato le diverse fasi dell’esperienza bellica – dalla partenza alla vita al fronte, fino alla ritirata e alla prigionia – arrivando a riflettere sul presente e sul futuro dell’Associazione Nazionale Alpini, in particolare sull’attività di Protezione Civile ispirata al motto “Ricordare i morti aiutando i vivi”.

Dall’Associazione Nazionale Alpini, la più grande associazione d’arma al mondo, è stato ribadito un messaggio di pace e riconciliazione, testimoniato anche dai riconoscimenti ricevuti negli ultimi anni: nel 2020 il premio “L’Uomo della Pace” conferito dal Summit mondiale dei premi Nobel e dalla Fondazione Gorbaciov e, nel 2024, il titolo di “Operatori di civile convivenza e pace” assegnato da UNIPAX.

“La mostra è stata apprezzata dalla comunità lariana, lo dimostra l’elevato numero dei visitatori e i complimenti ricevuti – ha dichiarato il presidente della Sezione, dott. Stefano Foschini -. La mostra è stata visitata da oltre 700 persone, tra cui oltre 370 studenti del territorio”.

Numerose le scuole coinvolte, tra cui la scuola media “San Bartolomeo” di Porlezza, l’Istituto di Istruzione Superiore “Marco Polo” di Colico, l’Istituto Comprensivo di Dongo, Musso e Pianello del Lario, la scuola elementare “G. Galilei” di Colico e il liceo scientifico “G.B. Grassi” di Lecco.

A impreziosire il percorso espositivo anche la partecipazione di sei studenti dell’Istituto “Marco Polo”, che hanno contribuito con letture di brani di Giulio Bedeschi, Mario Rigoni Stern e Pino Scaccia.

Il presidente Foschini ha infine rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, a partire da Alessandro Rampoldi, curatore dell’esposizione, insieme ai volontari dei gruppi alpini del territorio, fino all’amministrazione comunale di Colico, rappresentata dal sindaco Monica Gilardi, e alla Pro Loco, che hanno patrocinato l’evento.