Mercoledì 15 aprile alle ore 21 in sala consiliare appuntamento con lo storico rifugista del Gran Sasso
In programma la presentazione del libro “Chi apre serra” e la proiezione del cortometraggio sulla sua vita tra soccorso alpino, scialpinismo e cultura della montagna
MANDELLO – Un viaggio tra le vette dell’Appennino, tra rifugi, soccorsi e racconti di vita vissuta. È quello che attende il pubblico di Mandello, dove domani, mercoledì 15 aprile alle ore 21, presso la Sala del Consiglio in piazza Leonardo da Vinci, si terrà l’incontro con Luca Mazzoleni, figura di riferimento nel mondo della montagna.
Nato a Roma nel 1963, Luca Mazzoleni è iscritto al CAI dal 1977 e a soli 19 anni ottiene la gestione del Rifugio Duca degli Abruzzi e del Rifugio Carlo Franchetti sul Gran Sasso, struttura che ancora oggi gestisce. Un percorso lungo oltre quarant’anni che lo ha reso uno dei volti più autorevoli della cultura alpina e appenninica.
Dal 1994 al 2006 ha fatto parte del Soccorso Alpino e Speleologico, partecipando a numerosi interventi, e ha contribuito alla nascita dell’Associazione Gestori Rifugi dell’Appennino, di cui è stato presidente fino al 2015.
Autore di guide e racconti, tra cui La Montagna incantata e Alta via sci alpinistica dell’Appennino Centrale, Mazzoleni è anche promotore di attività legate allo scialpinismo e alla valorizzazione della montagna.
Ospite a Mandello, Mazzoleni presenterà la sua autobiografia “Chi apre serra”, un racconto che ripercorre le sue esperienze, dalle prime avventure giovanili fino alla lunga gestione dei rifugi del Gran Sasso. Durante la serata sarà inoltre proiettato l’omonimo cortometraggio diretto da Andrea Frenguelli, che restituisce uno sguardo intimo e autentico sulla vita del rifugista e sull’etica della montagna, tra fatica, passione e profondo legame con la natura.
Recentemente, Luca Mazzoleni è stato insignito del titolo di “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana” dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a testimonianza del suo impegno nel raccontare e custodire il rapporto tra uomo e montagna.
Gli organizzatori segnalano inoltre che la conferenza “Bambini, genitori e tecnologia”, prevista per il 14 aprile, è stata rinviata a data da destinarsi per motivi organizzativi.



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