Villa Monastero vola oltre quota 315 mila visitatori: crescono anche matrimoni e proposte

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I numeri da gennaio ad agosto, oltre 10 mila accessi in più rispetto allo stesso periodo del 2025. L’82% dei visitatori arriva dall’estero

In aumento anche cerimonie ed eventi privati, mentre proseguono investimenti, restauri e nuovi progetti culturali

VARENNA – Villa Monastero continua a crescere e chiude i primi otto mesi del 2026 con numeri ancora una volta in aumento. Da gennaio ad agosto gli accessi al compendio di Varenna hanno raggiunto quota 315.491, contro i 304.866 dello stesso periodo del 2025. Nel 2024 erano stati 290.733, anche se in quell’anno il dato si riferiva soltanto al periodo marzo-agosto, dal momento che Villa e Giardino erano rimasti chiusi nei mesi di gennaio e febbraio.

I numeri confermano la capacità attrattiva di uno dei principali siti storico-paesaggistici del territorio lecchese, oggi aperto con una programmazione molto più estesa nel corso dell’anno. Nel 2026, infatti, Casa Museo e Giardino botanico sono stati accessibili già da gennaio, con aperture progressivamente più ampie fino all’orario estivo continuato dalle 9.30 alle 20 nei mesi di giugno, luglio e agosto.

A caratterizzare ancora di più il pubblico di Villa Monastero è la forte componente internazionale. Nel 2026 gli stranieri rappresentano l’82% degli accessi, mentre gli italiani si fermano al 18%. Nel 2025 il rapporto era ancora più sbilanciato, con l’85% di stranieri e il 15% di italiani, mentre nel 2024 la quota internazionale era pari al 75%. Numeri che raccontano il ruolo ormai consolidato della Villa all’interno dei flussi turistici del Lago di Como e la sua capacità di intercettare un pubblico globale.

Non sono però soltanto gli ingressi ordinari a registrare un aumento. Da gennaio ad agosto 2026 sono stati organizzati 51 tra matrimoni, cerimonie ed eventi privati, contro i 36 del 2025 e i 34 del 2024. Ancora più marcata la crescita delle proposte di matrimonio e dei servizi fotografici, che nei primi otto mesi dell’anno hanno raggiunto quota 580. Nel 2025 erano stati 386, nel 2024 appena 260. In due anni, dunque, questo segmento è più che raddoppiato, confermando Villa Monastero anche come luogo sempre più ricercato per occasioni private e servizi fotografici. Comprensibilmente: il complesso ben si presta allo scopo, con il suo splendido giardino affacciato sul lago, tanto che a scegliere la location negli anni sono state anche riviste di moda e di promozione turistica rinomate a livello internazionale.

Investimenti e manutenzioni continue

Parallelamente alla crescita dei visitatori, prosegue il programma di manutenzione e valorizzazione dell’intero compendio. Gli interventi ordinari interessano costantemente il Giardino botanico, dove vengono introdotte nuove specie e viene curato anche il Giardino delle Monache, ma riguardano anche la Villa e gli spazi espositivi, recentemente arricchiti con una sala multimediale. Nel luglio scorso è stata inoltre completata la riqualificazione dell’ultimo tratto del Giardino botanico, restituendo ai visitatori la piena fruibilità del percorso che si sviluppa lungo quasi due chilometri di sponda lacustre.

Un altro capitolo riguarda gli interventi previsti nell’ambito del progetto MIL – Mobilità integrata lacuale, inserito nell’accordo Arest di Regione Lombardia.

L’investimento complessivo si aggira intorno agli 800 mila euro e comprende diversi interventi. È già stata completata la riqualificazione dei servizi di accoglienza, con il rifacimento del bookshop e delle camere della foresteria. Si è concluso inoltre nel dicembre 2025 il recupero dell’argine sud del muro a lago, mentre sono attualmente in corso i lavori di riqualificazione della darsena.

La Provincia ha inoltre presentato sul bando PIC di Regione Lombardia due distinti lotti di lavori, entrambi finalizzati a garantire maggiore sicurezza e fruibilità del bene. Il primo riguarda il Giardino botanico e prevede il recupero e la messa in sicurezza di muri e balaustre, con interventi conservativi e la contestuale sistemazione dei percorsi. Il secondo interessa invece gli edifici, con lavori sulle facciate della Villa e della Foresteria e sulla copertura della Foresteria. I progetti esecutivi sono già disponibili e l’importo complessivo è pari a 1.136.606,28 euro: 636.606,28 euro sono finanziati dalla Provincia di Lecco, mentre altri 500 mila euro sono stati richiesti attraverso il bando regionale.

A questi interventi si aggiunge il progetto per la realizzazione della nuova sezione archeologica, sviluppato in collaborazione con la Soprintendenza. Anche il calendario culturale ufficiale della Villa prevede per l’autunno la presentazione della collezione archeologica in deposito dal Ministero e del nuovo spazio museale dedicato.

Un’estate tra opera e cultura giapponese

Sul fronte culturale, il 2026 ha visto Villa Monastero ospitare uno degli appuntamenti più importanti dell’estate con Madama Butterfly, inserita nel progetto “Opera diffusa”.

A questo filone si collega anche la mostra “Giappone sul Lago: il mobile Shibayama di Villa Monastero e i kimono della collezione Nancy Martin Stetson”, visitabile fino al 15 settembre. L’esposizione propone, tra gli altri elementi, 24 kimono tra Otto e Novecento e rilegge le collezioni della Villa attraverso il tema del giapponismo. Accanto alla mostra è possibile ammirare anche uno straordinario kimono settecentesco appartenuto alla famiglia Melzi d’Eril.

Settembre ricco di appuntamenti

Il programma delle prossime settimane sarà particolarmente intenso. Il 10 settembre alle 21 è previsto il concerto a lume di candela “Arabesques. Musica per flauto e arpa”.

Il 13 settembre sarà invece la volta del workshop “Arte in punta di segno”, dedicato alla tradizione giapponese del Tanabata. Sono previste due sessioni, alle 10 in italiano e alle 12 in inglese, con un breve percorso guidato all’interno della mostra “Giappone sul Lago”. Il 19, 20, 26 e 27 settembre sarà protagonista “SonOra – Riflessi d’Incanto”, esperienza immersiva che intreccerà musica, arte, natura e paesaggio.

Villa Monastero parteciperà inoltre all’edizione autunnale di Ville Aperte in Brianza nelle giornate del 19, 20, 26 e 27 settembre e del 3 e 4 ottobre.

Dai De Marchi alle visite inclusive

Dal 26 settembre al 6 gennaio sarà allestita la mostra “Marco e Rosa De Marchi: una villa, una collezione, una storia d’amore”, realizzata in collaborazione con il Museo del Risorgimento di Milano.

Nello stesso periodo sarà proposto anche un approfondimento dedicato a “Il soffitto dipinto della camera padronale di Villa Monastero: una curiosa testimonianza neotiepolesca sul Lago di Como”, all’interno del percorso dedicato alle collezioni ottocentesche. Il calendario culturale della Villa conferma l’attenzione alla storia dei De Marchi e alla valorizzazione delle collezioni come asse portante della programmazione museale.

Da ottobre 2026 a marzo 2027 partiranno invece le visite inclusive legate al progetto Interreg Italia-Svizzera MUSEO – Museum as Sociality, Equity and Opportunity. A ottobre Villa Monastero sarà inoltre presente a Orticolario, mentre l’11 ottobre tornerà l’appuntamento con FAMU – Famiglie al Museo.

Proseguirà infine fino al 1° novembre la mostra “Vette incantate”, sviluppata in collaborazione con il Comune di Bellano nell’ambito del progetto “ConoSCIamo, storie di sci e di montagna”.

Un patrimonio sempre più vissuto durante tutto l’anno

La crescita degli accessi, insieme all’aumento delle richieste per cerimonie e servizi fotografici, fotografa quindi una Villa Monastero sempre meno legata alla sola stagione turistica estiva. La strategia della Provincia punta ormai a estendere la fruizione lungo tutto l’arco dell’anno, intrecciando manutenzione, investimenti, mostre, musica, iniziative per famiglie e nuovi strumenti di accessibilità.

La stessa programmazione culturale ufficiale definisce Villa Monastero un patrimonio “vivo”, capace di costruire nuove narrazioni a partire dalla propria storia, dalle collezioni e dal Giardino botanico.

E mentre sono già allo studio ulteriori progetti per valorizzare la stagione invernale e le festività natalizie, i numeri dei primi otto mesi del 2026 consegnano un dato chiaro: Villa Monastero continua ad aumentare il proprio richiamo, soprattutto internazionale, senza smettere di investire sulla conservazione e sulla qualità dell’offerta culturale.

Il commento della presidente della Provincia di Lecco

Soddisfatta e orgogliosa di questi risultati è la presidente della Provincia Alessandra Hofmann, da sempre convinta che Villa Monastero possa rappresentare uno strumento per promuovere il lago e, più in generale, l’intera provincia di Lecco: “Questi numeri confermano che abbiamo avuto ragione quando abbiamo deciso di investire non solo sulla riqualificazione della parte strutturale dell’edificio, ma anche sui contenuti proposti, stanziando risorse significative. Crediamo fortemente che la programmazione debba essere continua e debba svilupparsi lungo tutto l’anno, intercettando non solo le visite degli stranieri, ma anche degli italiani. L’ampliamento degli orari di apertura, sperimentato durante le Olimpiadi invernali e le Paraolimpiadi, si è rilevato, a sua volta, vincente. Intendiamo quindi proseguire su questa strada”.

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