“Il Padreterno è liberale”: Nicola Porro a Villa Greppi con Costruiamo il futuro

Tempo di lettura: < 1 minuto

Appuntamento giovedì 2 marzo per la presentazione dell’ultimo libro di Nicola Porro

Al centro dell’incontro le idee di Antonio Martino e le sorti del liberalismo italiano

 

MONTICELLO – “Essere liberali, nel vero senso della parola, in Italia, è sempre stata un’anomalia culturale e una scelta politica minoritaria. Perché in questo Paese è prevalsa sempre, con persistenza, un’egemonia statalista, fatta di spesa pubblica e consociativismo.” È questa una delle provocazioni contenute nell’ultimo libro di Nicola Porro, giornalista di lungo corso, scrittore e conduttore televisivo. In un tempo in cui è difficile riconoscere un tributo ai propri maestri, l’autore esplora le idee di Antonio Martino, economista liberale, ministro degli Affari esteri e ministro della Difesa durante i governi Berlusconi. Grazie anche ad aneddoti e retroscena molto personali su Berlusconi, su Montanelli e sulle figure apicali della tradizione liberale italiana, Nicola Porro sa restituire il valore di una eredità politica illustre.

A tre anni dalla sua visita nel Comune di Merate, ospite sempre della Fondazione Costruiamo il Futuro per presentare il suo libro “Le tasse invisibili. L’inganno di Stato che toglie a tutti per dare a pochi”, Nicola Porro torna nella provincia di Lecco per raccontare la sua ultima produzione letteraria. Alla presentazione del libro interverranno l’autore e Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il futuro. A moderare i due ospiti sarà Ubaldo Casotto, giornalista e direttore scientifico della Fondazione Costruiamo il Futuro.

L’incontro, a ingresso libero, si terrà giovedì 2 marzo alle  21 a Monticello nella splendida cornice di Villa Greppi.