Merate: dodici artiste in mostra con “Donne per le donne”

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La mostra collettiva sarà ospitata negli spazi di Bohème Art dall’11 giugno al 12 settembre

L’iniziativa è a sostegno dell’associazione L’altra metà del cielo, impegnata nell’accoglienza e nel supporto delle donne vittime di violenza,

MERATE – Ci sono mostre che nascono per esporre opere e mostre che nascono per creare relazioni. “Donne per le donne” appartiene alla seconda categoria.

Dal desiderio di trasformare l’arte in un gesto concreto di attenzione e vicinanza prende infatti forma la mostra collettiva che, dall’11 giugno al 12 settembre, porterà negli spazi di Bohème Art in via Ceppo 2 a Merate il lavoro di dodici artiste unite da una stessa volontà: mettere la propria creatività al servizio di una causa che riguarda tutti.

L’iniziativa sostiene L’Altra Metà del Cielo, associazione impegnata nell’accoglienza e nel supporto delle donne vittime di violenza, e nasce dalla collaborazione tra Bohème Art, International Inner Wheel Club Merate Vimercate Brianza e KLAB Art Project Club.

L’inaugurazione è prevista giovedì 11 giugno alle 19.30: saranno presenti tutte le artiste, ovvero Anna Brevi, Carmen Spinetto, Elena Sala, Elisabetta Tomassetti, Giuliana Bellini, Maria Cristiana Fioretti, Paola Lenski, Patrizia Ambrosini, Raffaella Ravasi, Rebecca Franco, Sonia Scaccabarozzi e Valentina Persico.

Pur provenendo da esperienze artistiche differenti, le dodici artiste condividono la convinzione che l’arte possa essere molto più di un oggetto da osservare: può diventare uno spazio di ascolto, uno strumento di dialogo e una forma di partecipazione.

Pittura, scultura, ricamo, opere tessili e tecniche miste costruiscono un percorso espositivo in cui ogni lavoro conserva la propria identità ma contribuisce a una narrazione collettiva fatta di fragilità, forza, memoria, rinascita e cura.

In un tempo in cui la violenza contro le donne continua a rappresentare una ferita aperta della nostra società, la mostra sceglie di non limitarsi alla denuncia. Sceglie invece di costruire un luogo di incontro, sensibilizzazione e sostegno, affidando all’arte la capacità di creare consapevolezza e vicinanza.

“Donne per le donne” è soprattutto questo: un invito a guardare, riflettere e partecipare. Perché ogni cambiamento culturale nasce prima di tutto dalla capacità di riconoscersi nelle storie degli altri.

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