Montevecchia. Antigone in scena a Cascina Butto: teatro, danza e musica per rileggere il mito

Tempo di lettura: 3 minuti
l'ultima luna d'estate montevecchia 31 agosto 2026
Fotografia di Stefania Nocca

Appuntamento domani, lunedì 31 agosto, alle 21 nell’ambito del festival “L’ultima luna d’estate”

Silvia Priori interpreta l’eroina dell’antichità nello spettacolo di Teatro Blu scritto da Mario Bianchi

MONTEVECCHIA – Il mito di Antigone e la sua ribellione tornano in scena attraverso una lettura che intreccia teatro, danza e musica, mettendo al centro il coraggio di una giovane donna disposta a sfidare la legge in nome della fratellanza, dell’amore e dell’umanità. È “Antigone. La voce che sfida il silenzio”, spettacolo di Teatro Blu in programma domani, lunedì 31 agosto, alle 21 alla Cascina Butto di Montevecchia.

L’appuntamento rientra nel cartellone de “L’ultima luna d’estate – Festival teatrale nelle ville e nei parchi più belli della Brianza”. Lo spettacolo, scritto da Mario Bianchi, è interpretato da Silvia Priori di Teatro Blu, con musiche e testi delle canzoni di Marcello Franzoso.

l'ultima luna d'estate montevecchia 31 agosto 2026
Fotografia di Stefania Nocca

Al centro della rappresentazione c’è la figura di Antigone, eroina dell’antichità che sceglie di andare oltre le norme imposte per restare fedele a un principio di fratellanza e alla propria verità. La vicenda prende le mosse dalla decisione di dare sepoltura al fratello Polinice, morto mentre assediava Tebe e considerato quindi un nemico della città, nonostante il divieto stabilito dal nuovo re Creonte.

Scoperta, Antigone viene condannata a essere murata viva. Creonte, dopo le profezie dell’indovino Tiresia e le suppliche del figlio Emone, decide di liberarla, ma ormai è troppo tardi: la giovane si è impiccata. La sua opposizione non riguarda soltanto l’autorità del sovrano, ma anche le convenzioni sociali che imponevano alla donna una posizione di sottomissione alla volontà maschile.

l'ultima luna d'estate montevecchia 31 agosto 2026
Fotografia di Stefania Nocca

Nella rilettura proposta da Teatro Blu, la storia antica si arricchisce di riferimenti al presente e approfondisce soprattutto la dimensione umana di Antigone, dalla sua adolescenza ai rapporti con i fratelli e con Emone.

“Nella mia scrittura – afferma Mario Bianchi – ho voluto sottolineare l’aspetto umano dell’eroina, la sua adolescenza, il rapporto con i fratelli, con il suo amore Emone, i momenti felici e tristi della sua vita come fosse una ragazza dei nostri giorni. Non mancano i riferimenti alla terribile vicenda personale che ha vissuto e che in qualche modo si vive oggi a Gaza o in Ucraina, nei luoghi dove c’è la guerra e alla quale noi non dobbiamo essere indifferenti”.

Lo spettacolo unisce teatro, danza e musiche epiche. Le scene sono firmate da Luigi Bello, i costumi da Imperial Center Amman/Giordania, mentre il light design è di Lorenz Ronchi.

Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito di Teatro Invito, telefonare al 0341 1691394 oppure scrivere a prenotazioni@teatroinvito.it.

l'ultima luna d'estate montevecchia 31 agosto 2026

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