Regione Lombardia finanzia “Impronte Sonore”: nuova vita per il Sistema Museale della provincia di Lecco

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villa locatelli provincia di lecco

Il progetto della Provincia di Lecco è secondo nella graduatoria dell’Avviso Unico Cultura 2026

Coinvolgerà cinque musei pilota con archivi sonori, podcast e percorsi dedicati a giovani, anziani e persone con disabilità

LECCO – Il Sistema Museale della provincia di Lecco ottiene un importante riconoscimento da Regione Lombardia. Il progetto “Impronte Sonore”, promosso dalla Provincia di Lecco, si è infatti classificato al secondo posto nella graduatoria dell’Avviso Unico Cultura 2026 – Ambito B “Musei, Sistemi bibliotecari e Archivi”, ottenendo un contributo regionale di 24.010 euro a fronte di un investimento complessivo di 49.000 euro.

L’iniziativa sarà realizzata tra giugno e dicembre 2026 e coinvolgerà cinque musei pilota, uno per ciascuna tipologia presente nel Sistema Museale provinciale, insieme agli Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi ETS di Lecco, partner del progetto.

L’obiettivo è sperimentare nuove modalità di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso il linguaggio del suono, affiancando alla tradizionale visita museale un’esperienza multisensoriale capace di coinvolgere pubblici differenti, con particolare attenzione alle persone con disabilità sensoriali, agli anziani, ai giovani e a chi normalmente incontra maggiori difficoltà nell’accesso ai luoghi della cultura.

Un archivio sonoro del patrimonio lecchese

Cuore del progetto sarà la realizzazione di un Archivio Sonoro, una raccolta aperta e destinata a crescere nel tempo con oltre 100 registrazioni tra paesaggi sonori, testimonianze, racconti, voci e registrazioni immersive provenienti dai musei del territorio.

Accanto all’archivio nasceranno podcast narrativi accessibili, che racconteranno i musei attraverso le voci di operatori, curatori, volontari e cittadini, mentre all’interno delle strutture saranno allestite le “Oasi Sonore”, spazi di ascolto immersivi pensati per offrire ai visitatori una nuova modalità di fruizione e raccogliere feedback sull’esperienza.

Giovani protagonisti con “Generazione Voce”

Tra le iniziative più innovative figura “Generazione Voce”, laboratorio rivolto ai giovani Neet che saranno coinvolti nella produzione di podcast e contenuti audio dedicati ai musei.

L’obiettivo è trasformarli da semplici fruitori a protagonisti della narrazione del patrimonio culturale lecchese. I materiali realizzati saranno poi utilizzati nei musei e messi a disposizione anche delle realtà socio-assistenziali e delle RSA del territorio.

Parallelamente saranno organizzati percorsi di formazione rivolti agli operatori museali per rafforzarne le competenze nell’ambito dell’accessibilità, della mediazione culturale e dell’utilizzo degli strumenti sonori.

Cultura, benessere e inclusione

“Impronte Sonore” si inserisce nel percorso di innovazione culturale già avviato dalla Provincia di Lecco con il progetto “Star bene al museo” del 2024 e rappresenta una naturale prosecuzione del progetto transfrontaliero Interreg “Museo di prossimità” del 2025, di cui Palazzo Bovara è partner.

“Con Impronte Sonore la Provincia di Lecco vuole sperimentare, insieme ad alcune realtà museali del territorio, nuove modalità di accesso al patrimonio culturale, valorizzando la dimensione del suono e rendendo l’esperienza museale sempre più inclusiva e partecipata” dichiarano la presidente della Provincia Alessandra Hofmann e la consigliera provinciale delegata a Cultura e Beni culturali Silvia Bosio.

“L’iniziativa si collega agli altri progetti promossi dalla Provincia perché la cultura non può più essere pensata come una somma di eventi isolati, ma come un sistema capace di mettere in relazione luoghi, competenze, persone e comunità. Il progetto consentirà di coinvolgere giovani, operatori museali, persone fragili e comunità locali in un percorso innovativo che unisce cultura, benessere e inclusione sociale. Crediamo fortemente che la cultura debba essere sempre più accessibile e partecipata: la cultura e la bellezza non appartengono a pochi, ma sono patrimonio di tutti”.

Al termine del progetto sarà organizzato un evento pubblico di presentazione dei risultati. L’Archivio Sonoro e il Vademecum operativo realizzato costituiranno strumenti permanenti a disposizione dell’intero Sistema Museale della provincia di Lecco, con l’obiettivo di rendere replicabile il modello anche in altre realtà museali del territorio.

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