Sabato 21 e domenica 22 marzo itinerario tra luoghi simbolo della città
Dal centro Fatebenefratelli a Villa Gavazzi, fino alla Cascina Don Guanella e alla Panchina Gigante
LECCO – Tornano anche quest’anno le Giornate FAI di Primavera, l’iniziativa nazionale promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano che permette di scoprire luoghi spesso poco conosciuti o normalmente non aperti al pubblico.
Nel Lecchese l’appuntamento è per sabato 21 e domenica 22 marzo a Valmadrera, dove sarà proposto un percorso tra storia, natura e architettura che attraversa alcuni dei luoghi più significativi della città.
L’itinerario partirà dal Centro Fatebenefratelli, nel cuore del paese, dove i visitatori potranno scoprire la storia dell’antico complesso grazie agli Apprendisti Ciceroni del Liceo Classico Statale Alessandro Manzoni di Lecco e agli studenti dell’Istituto Maria Ausiliatrice.
Qui sarà possibile visitare anche l’Orto Botanico Riccardo Villa, che sorge sull’area dell’antico “Giardino dei Semplici” dei Fatebenefratelli, dove un tempo venivano coltivate erbe medicinali. Oggi il giardino ospita oltre 900 specie vegetali, tra piante acquatiche, flora spontanea locale e specie protette. Sono inoltre previste due visite di approfondimento con un botanico esperto alle ore 10 e alle 14.
Il percorso proseguirà poi verso la Chiesa di Sant’Antonio, edificio di origine tra il XV e il XVI secolo che divenne parrocchia nel 1566. La chiesa è nota anche per una particolarità architettonica: i due campanili, uno risalente al Seicento e l’altro costruito nella prima metà del Novecento. All’interno sono conservate opere d’arte di rilievo, tra cui le statue realizzate da Benedetto Cacciatori, gli affreschi della cupola di Luigi Sabatelli e l’altare progettato dall’architetto Giuseppe Bovara.
Tra le tappe dell’itinerario anche Villa Gavazzi, dimora storica costruita su una precedente residenza cinquecentesca della famiglia Bonacina. Nell’Ottocento la proprietà passò ai Gavazzi, che trasformarono il complesso con un importante intervento architettonico e con la realizzazione di una grande filanda con ottanta fornelli. Durante le giornate FAI sarà possibile visitare la chiesa e parte degli interni della villa, oltre al parco, alla serra storica e alla filanda.
Il percorso comprenderà anche Cascina Don Guanella, progetto di agricoltura sociale nato nel 2013 per favorire l’inclusione e l’inserimento lavorativo di giovani a rischio di esclusione. All’interno dell’area si trova anche una delle Big Bench, le celebri panchine giganti ideate dal designer americano Chris Bangle, installazioni artistiche pensate per offrire una prospettiva diversa sul paesaggio.
Tra le iniziative speciali dell’edizione 2026 ci sarà anche l’apertura straordinaria dell’impianto tecnologico della Silea SpA, dove i visitatori potranno scoprire come il termovalorizzatore trasformi i rifiuti non riciclabili in energia. Le visite, guidate dal personale tecnico dell’impianto, si svolgeranno solo sabato mattina dalle 9 alle 13 su prenotazione.
Le Giornate FAI di Primavera rappresentano anche un’importante iniziativa di raccolta fondi: i contributi dei visitatori saranno destinati ai progetti di tutela e restauro promossi dal FAI.
Le visite nei diversi luoghi di Valmadrera saranno disponibili sabato e domenica dalle 10 alle 17, con ingresso libero e contributo consigliato. Per alcune attività speciali è richiesta la prenotazione.

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