Ballabio e Melzo celebrano il Bel Paese Galbani con una mostra dedicata ad Aldo Foà

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Il sindaco di Ballabio Bussola, il sindaco di Melzo Fusé e il curatore Tomeseting

Alla Biblioteca di Melzo la mostra dedicata ad Aldo Foà racconta la nascita dell’immaginario pubblicitario del celebre formaggio Galbani tra gli anni Venti e Trenta

Presenti all’inaugurazione anche il sindaco di Ballabio Giovanni Bruno Bussola e il sindaco di Melzo Antonio Fusè

BALLABIO – Alla Biblioteca di Melzo è stata inaugurata nei giorni scorsi una mostra dedicata ad Aldo Foà, artista e grafico pubblicitario che contribuì a scrivere una pagina importante della comunicazione italiana tra il 1928 e il 1939. Al centro dell’esposizione, le campagne realizzate per Galbani e per il celebre formaggio “Bel Paese”, diventato negli anni non solo un prodotto simbolo dell’industria casearia italiana, ma anche un’icona culturale e visiva.

La mostra mette in luce l’evoluzione della pubblicità italiana nel periodo tra le due guerre, evidenziando il linguaggio innovativo di Foà, capace di trasformare la comunicazione commerciale in uno strumento di costruzione dell’immaginario collettivo. Le opere esposte raccontano infatti come il “Bel Paese” sia stato associato a valori di modernità, identità nazionale e qualità, attraverso una grafica ancora oggi riconoscibile e attuale.

All’inaugurazione ha preso parte anche il sindaco di Ballabio Giovanni Bruno Bussola, che ha sottolineato il forte legame tra il territorio lecchese e la storia della famiglia Galbani.

“Ringrazio il sindaco di Melzo Antonio Fusè per il gentile invito e il curatore Andrea Tomeseting per il grande lavoro effettuato – ha dichiarato Bussola –. Ballabio porta con orgoglio il legame con le origini della famiglia Galbani, una realtà che da generazioni rappresenta qualità e passione. Una storia che appartiene ai nostri territori, Ballabio e Melzo, una storia di lavoro e tradizioni che hanno reso celebre l’industria casearia italiana in tutto il mondo”.

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