La 54^ Rassegna Organistica Valsassinese fa tappa a Barzio

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Stasera (16 agosto) le suggestive armonie romantiche della Belle Époque

Appuntamento nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Alessandro Martire a Barzio

BARZIO – Dopo l’appuntamento di Ferragosto a Moggio, la 54^ Rassegna Organistica Valsassinese prosegue stasera (domenica 16 agosto) a Barzio, nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Alessandro Martire, con L’Eleganza della “Belle Époque”. Alla consolle del maestoso organo Vincenzo Mascioni op. 1016 siederà il giovane e talentuoso organista Francesco Botti.
Il concerto, intitolato “Belle Époque”, offrirà un affascinante itinerario nella musica francese a cavallo tra XIX e XX secolo. Il programma spazierà dal Prélude di Gabriel Pierné alla celeberrima ed evocativa suite Ma Mère l’Oye di Maurice Ravel (nella trascrizione per organo di Thomas Ospital), passando per la travolgente Danse Macabre di Camille Saint-Saëns e le raffinate atmosfere impressioniste di Claude Debussy. A chiudere la serata saranno la Méditation e il solenne Final dalla Sesta Sinfonia di Louis Vierne, vera prova del fuoco per ogni virtuosista dell’organo.
Un grande appuntamento che, come ogni anno, valorizza sul prestigioso organo Mascioni un giovane talento dell’organo. Francesco Botti, originario di Castenedolo (Brescia), è salito alla ribalta a Groningen nel 2024 per aver conquistato il prestigioso secondo posto all’International Martini Organ Competition Groningen (IMOCG).La giuria internazionale del concorso olandese lo ha premiato per le sue straordinarie capacità espressive, l’interpretazione e la spiccata musicalità.

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