L’inaugurazione è in programma sabato 11 luglio alla Casa dell’Arte e in località Prà de l’Ort, dove sarà riproposta l’opera permanente “La porte s’envole”
La rassegna curata da Angela Faravelli si inserisce nel progetto nazionale “∞François Morellet∞ Centenario in Italia 1926-2026”
MORTERONE – A Morterone torna protagonista l’arte contemporanea con un omaggio a François Morellet nel centenario della nascita dell’artista francese. Sabato 11 luglio alle 11, alla Casa dell’Arte e in località Prà de l’Ort, sarà inaugurata la mostra “François Morellet | Pratica dello sguardo“, curata da Angela Faravelli e organizzata dall’Associazione Culturale Amici di Morterone nell’ambito di “Morterone. Natura ARTE PoesiA 2026“.
L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale “∞François Morellet∞ Centenario in Italia 1926-2026”, realizzato in collaborazione con l’Estate Morellet e curato da Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione Ragghianti di Lucca, e da Alessandro Gallicchio, direttore del Dipartimento di storia dell’arte dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici. Diverse istituzioni italiane hanno aderito al programma dedicato all’artista francese, che espose per la prima volta nel nostro Paese nel 1960 alla Galleria Azimut di Milano su invito di Piero Manzoni. Sempre a Milano, nel 2016, venne inaugurata, poco dopo la sua scomparsa, l’ultima mostra progettata dallo stesso Morellet.
In occasione del centenario verrà riproposta al pubblico “La porte s’envole“, opera realizzata nel 2012 e oggi parte permanente del Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto di Morterone. L’installazione, composta da due elementi in neon blu, è collocata su uno degli ingressi della casa e crea un dialogo tra interno ed esterno dell’edificio.
All’interno della Casa dell’Arte sarà inoltre allestito un focus dedicato all’artista, con opere degli anni Sessanta e Settanta, tra cui “5 impressions décalées du jaune à l’orange” del 1969 e “8 passes de carrés réguliers, pivotées à chaque côté” del 1970, accostate a lavori più recenti come “Lunatique néonly 4 quarts n°11” del 2002 e “Contorsions n°5” del 2007. Il percorso espositivo intende mettere in evidenza l’evoluzione della ricerca di Morellet, caratterizzata da un costante equilibrio tra rigore geometrico e sperimentazione.
Nelle altre sale della Casa dell’Arte troveranno spazio anche le opere degli artisti che, a partire dalla metà degli anni Ottanta, hanno contribuito a dare impulso alla vita culturale di Morterone, insieme ai lavori di altri protagonisti coinvolti nel corso dei decenni nel progetto del Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto. Alla base del percorso rimane la visione poetico-filosofica della Natura Naturans di Carlo Invernizzi, che pone al centro il rapporto tra l’uomo e ciò che lo circonda.
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