La Pro Loco lancia una serie di iniziative per coinvolgere la comunità in vista dell’atteso appuntamento del 10 e 11 ottobre
In programma corsi di cucina premanese, ricamo “punto pittura” e serate all’osteria con i canti tradizionali
PREMANA – Mancano cinque mesi a “Premana Rivive l’Antico”, uno degli appuntamenti più attesi dalla comunità premanese e dal territorio valsassinese. L’edizione 2026, la tredicesima della manifestazione, andrà in scena il 10 e 11 ottobre e vedrà ancora una volta il paese trasformarsi in un grande racconto vivente delle tradizioni locali.
Mentre la macchina organizzativa della Pro Loco di Premana – ente capofila dell’evento – è già al lavoro insieme alle numerose associazioni coinvolte, in paese si respira già il clima di entusiasmo che accompagna ogni edizione della manifestazione, capace di coinvolgere oltre cinquecento figuranti e di raccontare in modo autentico la storia, i mestieri e le usanze della comunità.
In vista dell’appuntamento autunnale, la Pro Loco ha scelto di rafforzare ulteriormente il proprio impegno nella valorizzazione delle tradizioni locali attraverso una serie di iniziative rivolte alla popolazione, organizzate nei mesi di aprile, maggio e giugno.
Tra queste è tornato il corso di cucina premanese, riproposto dopo il successo delle scorse edizioni. La prima lezione si è svolta il 29 aprile e gli oltre venti partecipanti saranno coinvolti in quattro appuntamenti serali al campo sportivo di Premana, dove potranno imparare ricette e piatti tipici grazie agli insegnamenti di Giovanni Sanelli.

Novità assoluta del 2026 è invece il corso di ricamo “punto pittura”, nato su iniziativa di Apollonia Tenderini, considerata una maestra di questa particolare tecnica che permette di “dipingere con ago e filo”.
Il “punto pittura” viene tradizionalmente utilizzato nella realizzazione della “pézze”, la tipica pettorina ricamata ricca di simboli e significati della tradizione premanese.
Il corso, iniziato il 4 maggio nella sala civica della Pro Loco, coinvolge quindici partecipanti e proseguirà per tutto il mese con appuntamenti settimanali.

Spazio anche alla musica popolare con “4 canti all’osteria”, iniziativa pensata per preparare i figuranti e la popolazione ai tradizionali canti della manifestazione. Gli incontri si svolgeranno nelle serate del 22 e 29 maggio e del 5 giugno presso l’antica osteria della fròse, nel centro storico del paese.
“Le iniziative proposte rappresentano un modo non solo di trasmettere in maniera sistematica le nostre tradizioni e il sapere premanese, ma anche di stimolare l’entusiasmo della popolazione, far incontrare le generazioni e unire la comunità in vista di Premana Rivive l’Antico 2026” spiega il presidente della Pro Loco di Premana, Antonio Gianola.
“Tengo a ringraziare i miei collaboratori per l’impegno nel mettere a terra queste proposte, gli insegnanti per la loro disponibilità nel tenere i corsi, la parrocchia di Premana per gli spazi messi a disposizione e tutti i partecipanti per il grande entusiasmo dimostrato” conclude Gianola.
Premana Rivive l’Antico è diventata negli anni una delle manifestazioni identitarie più partecipate del territorio lecchese, capace di valorizzare la memoria storica del paese attraverso ambientazioni, costumi, mestieri e scene di vita quotidiana della Premana di un tempo.
Per dettagli e ulteriori informazioni:
info@prolocopremana.it
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