Calolzio. 100.000 euro per le attività chiuse nel primo lockdown, pronto il bando del comune

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L'assessore Cristina Valsecchi
L'assessore Cristina Valsecchi

Si prevede un aiuto di circa 1000 euro per attività

L’assessore Cristina Valsecchi: “Speriamo possa servire per regalare un Natale più sereno”

CALOLZIOCORTE – Verrà pubblicato a breve sul sito internet del comune di Calolziocorte (www.comune.calolziocorte.lc.it) il bando per dare un sostegno a commercianti e imprese artigiane che sono state costrette a chiudere durante il primo lockdown. E’ questione di mettere a punto gli ultimi dettagli e poi ci sarà tempo fino al prossimo 11 dicembre per presentare le domande di contributo.

“Teniamo molto a questo contributo perché sappiamo tutti le difficoltà che sta affrontando chi è stato costretto a chiudere la propria attività a causa del covid – ha detto l’assessore Cristina Valsecchi -. Ho fatto la proposta al sindaco di utilizzare questi fondi messi a disposizione dallo Stato per cercare di dare una boccata di ossigeno a queste categorie. Un grazie va sicuramente agli uffici che in poco tempo sono riusciti ad approntare un bando non facile vista la moltitudine di regole e normative. Si è comunque cercato di rendere la procedura il più semplice possibile per chi intende partecipare”.

La cifra a disposizione è di 100.000 euro, l’amministrazione ha messo in conto di riuscire a dare un contributo che si aggira intorno ai mille euro: “Dopo l’11 dicembre, quando avremo il numero preciso delle domande pervenute, potremo anche essere più precisi sull’importo e quindi decidere se rimodulare la cifra o vedere se ci sarà la possibilità di rifinanziare il bando. L’intenzione è quella si stare il più vicino possibile alla cifra di 1.000 euro” ha detto il sindaco Marco Ghezzi.

“L’unico vincolo per partecipare al bando e quello di essere in regola con il pagamento di Tari e Imu – ha chiarito ancora l’assessore Valsecchi -. Potranno accedere ai fondi tutte quelle categorie che sono state costrette a restare chiuse durante il primo lockdown, comunque assieme al bando pubblicheremo anche l’elenco dei codici Ateco che avranno diritto a fare richiesta”.

Il sindaco Marco Ghezzi e l'assessore Cristina Valsecchi

In caso di bisogno le associazioni di categoria possono dare una mano nella compilazione della domanda, mentre in caso di dubbi si può contattare il comune per capire se si è in regola con il pagamento di Imu e Tari: “Subito dopo la ricezione delle domande invieremo un messaggio per comunicare se si ha diritto o meno al contributo che verrà poi erogato a gennaio – ha concluso Valsecchi -. Speriamo che questo aiuto possa far trascorrere un Natale più sereno a tante persone che stanno affrontando non poche difficoltà. Gli esercenti hanno già espresso il loro apprezzamento per questo aiuto, anche 1.000 euro possono essere importanti in questo particolare momento”.

Ricordiamo che l’amministrazione aveva già investito circa 170.000 euro per farsi carico della quota variabile della Tari per quanto riguarda le utenze non domestiche.

IL BANDO INTEGRALE

IL MODELLO DELLA DOMANDA