Calolzio. Aiuti alle attività chiuse nel primo lockdown, 116 le domande di contributo

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L'assessore Cristina Valsecchi

Entro il 20 dicembre la conferma del contributo, l’erogazione prevista a gennaio

Cristina Valsecchi: “Sono soddisfatta. Un segno concreto di vicinanza da parte dell’amministrazione”

CALOLZIOCORTE – Sono 116 le domande di contributo pervenute all’amministrazione di Calolzio che nei giorni scorsi ha deciso di utilizzare 100 mila euro provenienti dallo Stato per aiutare le attività della città costrette a restare chiuse durante il primo lockdown.

Molto soddisfatta l’assessore Cristina Valsecchi che aveva lanciato la proposta: “Un grazie va al sindaco che ha deciso di accogliere questa mia proposta – ha detto – e sicuramente un grosso grazie va anche agli uffici che si sono impegnati per gestire un bando non semplice in tempi stretti e sono stati molto disponibili nel fornire i chiarimenti del caso a tutte le attività. Un grazie anche alle tre associazioni di categoria, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti“.

Ora le 116 richieste di contributo verranno esaminate per controllare che siano conformi ai requisiti del bando, tra i quali ci sono l’essere in regola con il pagamento di Imu e Tari: “Entro il 20 dicembre comunicheremo alle varie attività l’assegnazione o meno del contributo che sarà erogato a gennaio – ha continuato Cristina Valsecchi -. Il numero di richieste pervenute è in linea con quanto preventivato, così potremo erogare un contributo che sarà intorno ai 1.000 euro. Non sono tanti soldi, però è un segno concreto della vicinanza dell’amministrazione verso le categorie più colpite dal pesante lockdown della scorsa primavera. Personalmente sono molto contenta perché questo gesto è stato molto apprezzato, speriamo possa essere un utile sostegno e regali un po’ di respiro durante questo Natale”.