Doppio intervento dell’Istituto sul territorio
Pubblicato il concorso nazionale da 1.695 assunzioni e sottoscritti i protocolli regionali
LECCO – L’INPS investe sulla Lombardia con una duplice strategia che punta a migliorare la qualità dei servizi offerti a cittadini, lavoratori e imprese. Da una parte il nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 1.695 funzionari, che assegna 190 posti alla Direzione regionale Lombardia (oltre ai 196 destinati alla Direzione di coordinamento metropolitano di Milano); dall’altra la sottoscrizione dei nuovi Protocolli regionali di collaborazione con gli Enti di Patronato e i Consulenti del lavoro.
Due iniziative che, pur riguardando aspetti differenti dell’organizzazione dell’Istituto, hanno un obiettivo comune: rafforzare la presenza dell’INPS sul territorio e rendere più efficaci i servizi erogati.
Più personale anche per le sedi lombarde
Il concorso pubblico, per titoli ed esami, prevede l’assunzione a tempo indeterminato di funzionari appartenenti alla famiglia professionale “Progettazione, erogazione e controllo dei servizi”.
Per la Lombardia sono previsti 190 posti presso la Direzione regionale e le sedi provinciali, ai quali si aggiungono 196 posti destinati alla Direzione di coordinamento metropolitano di Milano.
L’obiettivo è rafforzare una rete territoriale chiamata ogni giorno a rispondere a una domanda crescente di servizi previdenziali, assistenziali e di welfare.
Anche la sede INPS di Lecco potrà beneficiare del potenziamento dell’organico, migliorando l’accoglienza degli utenti, la gestione delle pratiche e il supporto a cittadini, imprese, professionisti e pensionati.
Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il portale InPA entro le 23.59 del 27 luglio 2026.
Firmati i protocolli con Patronati e Consulenti del lavoro
Parallelamente, il 16 luglio, nella sede della Direzione regionale INPS Lombardia a Palazzo Piacentini di Milano, sono stati sottoscritti tre importanti accordi di collaborazione con gli intermediari istituzionali.
A firmare i protocolli è stato il direttore regionale Antonio Maria Di Marco Pizzongolo, insieme ai rappresentanti degli Enti di Patronato, della Consulta regionale degli Ordini dei Consulenti del Lavoro della Lombardia, rappresentata da Potito Di Nunzio, e di ANCL Lombardia, rappresentata da Andrea Fortuna.
L’iniziativa ha coinvolto anche i direttori provinciali lombardi, i dirigenti delle sedi territoriali e i rappresentanti regionali delle organizzazioni firmatarie.
Più dialogo e tempi certi di risposta
Il protocollo con gli Enti di Patronato punta a rafforzare una collaborazione consolidata, prevedendo canali di comunicazione più strutturati tra Istituto e Patronati, tempi certi per i riscontri, attività di formazione congiunta e strumenti permanenti di confronto sulle principali questioni operative e normative.
Tra gli obiettivi figura anche il contrasto ai fenomeni di intermediazione abusiva e la promozione della legalità nell’accesso alle prestazioni previdenziali e assistenziali.
Contestualmente è stato sottoscritto anche un protocollo operativo dedicato alla gestione dei quesiti tecnico-normativi e delle problematiche che richiedono il coinvolgimento della Direzione regionale.
Collaborazione rafforzata con i Consulenti del lavoro
Rinnovato anche il Protocollo quadro con la Consulta regionale degli Ordini dei Consulenti del Lavoro e con ANCL Lombardia.
L’accordo conferma il ruolo dei Consulenti del lavoro come interlocutori qualificati dell’INPS nelle materie previdenziali e contributive e prevede il mantenimento del Tavolo tecnico regionale permanente, iniziative formative condivise, il rafforzamento dei canali di comunicazione e procedure finalizzate a garantire tempi più rapidi nelle risposte.
Accordi che arriveranno anche nelle province
I protocolli firmati rappresentano la cornice regionale sulla quale verranno costruiti gli accordi operativi a livello provinciale, con l’obiettivo di garantire indirizzi uniformi in tutta la Lombardia ma, allo stesso tempo, valorizzare le esigenze dei singoli territori.
Anche la provincia di Lecco sarà quindi coinvolta nelle future intese locali, attraverso momenti di confronto periodici tra INPS, Patronati e Consulenti del lavoro per monitorare l’attuazione degli accordi, condividere buone pratiche e migliorare ulteriormente l’efficienza dei servizi.
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