A Lecco il mercato immobiliare si conferma solido, forte rivalutazione del lago

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Presentata l’edizione 2026 della “Rilevazione Prezzi Mercato Immobiliare Lecco e Provincia” di Fimaa

Tra i fattori di criticità il budget che non si allinea con l’offerta: “La maggioranza degli acquirenti può spendere fino a 200mila euro”

LECCO – “Un mercato immobiliare sostanzialmente solido e su cui si può puntare per Lecco e provincia. Anche il nostro territorio rispecchia l’andamento nazionale con un +28% delle compravendite in città nel periodo 2019-2025. Lecco sta diventando interessante anche per l’estero e piace a chi vive e lavora lontano dalla città stessa”.

Questo, in sintesi, il quadro tracciato da Matteo Zambaldo e Michele Bonaventura, rispettivamente presidente e vicepresidente di Fimaa Lecco (Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari) nel corso della presentazione della “Rilevazione prezzi del mercato immobiliare di Lecco e provincia 2026″ avvenuta martedì pomeriggio nella sala conferenze di Palazzo del Commercio a Lecco.

Matteo Zambaldo

L’iniziativa nasce con la collaborazione di Fiaip Lecco, Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Lecco, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Lecco e Ordine degli Ingegneri Lecco, con il patrocinio e il contributo di Alpl, il patrocinio della Camera di Commercio Como-Lecco e la sponsorizzazione di Affida, Confappi Lecco, Ente Mutuo Regionale, Gestim, Ram e Securemme.

“Gli immobili più richiesti sono i 3/4 locali, in crescita la richiesta di bilocali da parte di investitori che vogliono mettere a reddito l’immobile, richiesta trainato dal fatto che Lecco è una città universitaria e sempre più turistica – hanno continuato i vertici di Fimaa -. La fetta più importante degli acquirenti, però, ha un budget che arriva al massimo a 200mila euro e qui è il problema: i nuovi cantieri non soddisfano questo requisito, perciò il budget non si allinea con l’offerta. Servono interventi strutturali da parte dello Stato e del Comune altrimenti questa fetta di mercato è destinata a migrare verso luoghi dove ci sono immobili che le persone possono permettersi. L’identico problema riguarda anche gli affitti”.

Matteo Zambaldo e il presidente di Confcommercio Lecco Antonio Peccati

Se la città nell’ultimo anno ha risentito di un lievissimo calo (probabilmente frutto anche di numerosi cantieri che devono ancora terminare), è in controtendenza la provincia che fa segnare un +8,62 delle compravendite. A fare la parte del leone è il lago dove l’interesse è cresciuto tantissimo (soprattutto per immobili vicini a lago e con vista panoramica) con un settore luxury quasi totalmente appannaggio degli stranieri che, invece, sulla totalità delle compravendite rappresentano circa il 30%: a Mandello basso zona lago, per un immobile nuovo (0-5 anni), i prezzi oscillano dai 4mila ai 4.800 euro al metro; a Bellano dai 3.200 ai 4.000 euro al metro.

Durante l’incontro sono state brevemente analizzate le peculiarità del mercato in tutto il territorio provinciale che è stato suddiviso in sei zone: lago, Lecco, Brianza, Valsassina e Valvarrone, Valle San Martino e Merate. Per quanto riguarda la nostra città la zona con quotazioni più alte rimane il centro dove i prezzi per il nuovo (0-5 anni) oscillano tra i 3.500 e i 4.500 euro al metro quadro; segue il rione di Castello dove il prezzo al metro quadro si attestano tra i 3.300 e i 3.900 euro al metro. Il rione con le quotazioni più basse (sempre riferito al nuovo) è Laorca con un prezzo al metro tra i 2.700 e i 3.000 euro.

“Prospettive per il 2026? Ci aspettiamo un mercato ancora stabile o in leggero incremento. Chiaramente tutto ruota intorno anche alle evoluzioni del contesto internazionale, in primis per le ricadute sul fronte dei tassi di interesse e dei costi delle materie prime”.

Roberto Lorusso, Guido Brotto e Michele Bonaventura

La rilevazione rappresenta uno strumento di riferimento per operatori e cittadini, con valori medi indicativi rilevati nei primi mesi del 2026 e riferiti alla situazione al 31 dicembre 2025. Il programma dell’incontro di ieri ha visto anche gli interventi di Guido Brotto (Officina Notarile) sul tema “Le criptovalute nella compravendita immobiliare” e di Roberto Lorusso (uno dei fondatori di Affida) che ha affrontato “Il mercato dei mutui: contesto attuale e possibili prospettive”.