Business Trip del Gruppo Giovani di Confindustria in Catalogna: “Relazioni, idee e iniziative concrete”

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Martina Gandola, Alessandro Goretti e Riccardo Confalonieri

18 imprenditori impegnati in tour aziendali e incontri con associazioni di giovani imprenditori locali

“Visitare la Catalogna ci ha ricordato un’Europa che nasce da tante persone che hanno voglia di conoscersi e collaborare”

LECCO – La quinta edizione del Business Trip del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecco e Sondrio si è confermata un importante momento di confronto e un’occasione per instaurare proficue relazioni. Quest’anno, guidati dal presidente Alessandro Goretti, i 18 partecipanti si sono recati in Catalogna (Spagna) dal 13 al 16 maggio. Serrato il programma delle giornate, scandite da una serie di tour aziendali, incontri con associazioni di giovani imprenditori locali, visite presso centri di innovazione di Barcellona e del territorio limitrofo.

“Anche quest’anno abbiamo affrontato quello che si è confermato molto più di un viaggio – ha raccontato Alessandro Goretti, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecco e Sondrio -. Incontrare imprese, istituzioni e giovani imprenditori europei, ha offerto numerosi spunti di riflessione, ha fatto nascere domande nuove e ha offerto parametri di confronto più alti, specialmente in relazione a un territorio come la Catalogna che ha mostrato parecchie similitudini con il territorio di Lecco e Sondrio. Un metodo che, ancora una volta, ci ha consentito di avere contati a livello personale e di gruppo”.

Alessandro Goretti

Il Gruppo Giovani si è trovato faccia a faccia con un territorio che affronta sfide molto simili: “La Catalogna, una delle grandi aree industriali d’Europa, è una regione comparabile alla Lombardia e fa parte, insieme ad essa, della rete Four Motors for Europe, un’alleanza tra regioni fortemente industrializzate per cooperare su competitività ed iniziative europee. Visitarla ci ha ricordato un’Europa che nasce da tante persone che hanno voglia di conoscersi e collaborare. I diversi incontri ci hanno offerto una panoramica completa del sistema produttivo catalano: innovazione digitale, manifattura specializzata, testing e certificazioni, imprese familiari e aziende orientate all’export. Abbiamo visto tecnologie come robotica, intelligenza artificiale, stampa 3D, cybersecurity e bioplastiche, strumenti già applicabili ai processi produttivi”.

I temi dei due tessuti produttivi sono molto vicini con punti di contatto: “Specializzazione tecnica, flessibilità, soluzioni su misura e attenzione alla sostenibilità. Le aziende visitate hanno raccontato anche delle loro preoccupazioni sui costi energetici, un tema che tocca direttamente la competitività delle nostre imprese (anche se in Italia le bollette sono circa il 50% più alte rispetto alla Catalogna). Il risultato della business trip non è solo ciò che abbiamo visto, ma ciò che riusciremo a trasformare in relazioni, idee e iniziative concrete nei prossimi anni. Per questo sono preziosi i rapporti costruiti e, in particolare, quello con Marta Raventós Moix, Presidente del Círculo de Jóvenes Empresarios: speriamo di ospitare presto molti di loro da noi”.

Marta Raventós Moix

In collegamento dalla Catalogna è intervenuta alla conferenza proprio Marta Raventós Moix, Presidente del gruppo giovani imprenditori locale Círculo de Jóvenes Empresarios: “Credo che momenti come questi, in cui si riuniscono imprenditori, portino sempre sinergia e la possibilità di condividere esperienze, ed è proprio questo che crea ponti internazionali. Stiamo andando nella direzione giusta e questo è fondamentale. Per noi l’esperienza è stata unica, la prima per noi di questo genere realizzata a livello internazionale, al di fuori del contesto spagnolo. Le conversazioni sono state aperte e i confronti costruttivi, e sono molto soddisfatta di aver trovato sinergie concrete con altri imprenditori. Ritengo sia di grande importanza che gli imprenditori vivano questo tipo di esperienze, sia nell’ambito di realtà come Confindustria, sia attraverso il confronto diretto tra pari. Noi siamo entusiasti e, guardando al prossimo futuro, abbiamo le idee chiare: vogliamo continuare a costruire su tutti i fronti. Il bilancio è dunque positivo, molto buono, e speriamo di poter collaborare ancora in futuro”.

Numerose le visite aziendali nelle imprese DFactory (Barcellona), Acebsa (Riudellots De La Selva, Girona), TEG Technologies Research and Development (Vilablareix, Girona), Megamo (Vilablareix, Girona), Applus+ Laboratories (Bellaterra, Barcellona) e Prodpro (Barcellona). A fianco degli incontri nelle imprese locali, anche importanti opportunità di confronto e networking con due associazioni locali – Círculo de Jóvenes Empresarios e Associació de Joves Empresaris de Catalunya -, oltre che con l’ente Cambra de Comerç de Girona. L’appuntamento con il Console Generale d’Italia a Barcellona, Gabriele Luca Fava, ha infine arricchito l’esperienza con un appuntamento prestigioso e carico di spunti.

Tra i temi caldi quello dell’inverno demografico e la difficoltà nel reperire personale. Il Gruppo Giovani ha trovato nelle aziende catalane tanti italiani che lì si sono affermati, da qui una riflessione sul tema dell’attrattività e delle infrastrutture, quest’ultimo il nodo in cui gli imprenditori italiani hanno rilevato le maggiori differenze e un pizzico di invidia.

Riccardo Confalonieri

“Questa esperienza è stata l’ennesima riprova di quanto sia grande la disponibilità e l’entusiasmo degli omologhi di altri territori quando ci si confronta all’estero. Questa è stata la quinta edizione del Business Trip del Gruppo Giovani e ci ha portato a scoprire anche la dimensione regionale e territoriale europea attraverso il confronto diretto, e intendiamo portare avanti questa bella tradizione – ha concluso Riccardo Confalonieri, Direttore della sede di Sondrio di Confindustria Lecco e Sondrio -. Rispetto alle edizioni precedenti abbiamo aggiunto un momento di networking orientato al business concreto, con incontri strutturati per settore di attività che hanno generato scambi di esperienze e contatti professionali. Abbiamo visitato realtà produttive e istituzionali di grande interesse, toccando anche Girona, territorio per molti versi simile al nostro, più legato alla manifattura tradizionale e con una percezione di perifericità rispetto al capoluogo che ci è parsa molto familiare. Guardiamo ora con grande interesse alla reciprocità: ospitare i giovani imprenditori catalani da noi, costruendo per loro un’agenda di visite e incontri altrettanto ricca”.

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