Il report provinciale evidenzia aumento dei colloqui specialistici, maggiore partecipazione di donne straniere e risultati positivi nel programma Garanzia di occupabilità
Hofmann e Pasquini: “É fondamentale riconoscere e valorizzare questa tipologia di professioni per renderle più attrattive”
LECCO – Il Centro Risorse Donne, attivo presso i Centri per l’impiego di Lecco e Merate, registra una crescita costante dei servizi erogati nel 2025. Il centro si rivolge in particolare alle persone interessate a lavorare nel settore della cura, come colf, assistenti familiari e baby-sitter.
Secondo il report provinciale, nel 2025 sono stati realizzati 655 colloqui specialistici, dedicati a orientamento, analisi delle competenze e supporto nella redazione del curriculum vitae. Si tratta di un incremento del 15% rispetto ai 572 colloqui registrati nel 2024.
Per quanto riguarda la provenienza delle utenti, diminuiscono le donne italiane, che rappresentano il 20% del totale rispetto al 25% del 2024. Tra le donne straniere, che costituiscono l’80% degli utenti, aumentano quelle provenienti dall’Africa (35%), in particolare dal Nord Africa. Seguono le donne dell’Europa dell’Est (33%) e dell’America Latina (25%).
Il centro collabora con il programma Garanzia di occupabilità dei lavoratori (Gol): nel 2025 sono stati attivati 268 percorsi dotali per professioni di cura, dei quali 101 utenti hanno trovato un’occupazione entro 120 giorni dalla conclusione del percorso, circa il 38% del totale.
Gli Ambiti distrettuali di Bellano, Lecco e Merate, con cui il centro ha un protocollo d’intesa, hanno supportato il matching tra domanda e offerta di lavoro. Nel 2025 sono stati pubblicati 360 annunci nella sezione “lavoro di cura” del sito www.lavoro.provincia.lecco.it.
“I dati contenuti in questo rapporto confermano la costante crescita dell’attività, svolta in stretta collaborazione con gli Ambiti distrettuali, rispetto agli anni precedenti e sono molto significativi per orientare le scelte, le azioni e i servizi della nostra amministrazione”, commentano la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e il Consigliere provinciale delegato a Centro impiego, Formazione professionale e Istruzione Antonio Leonardo Pasquini. “Le professioni legate alla cura saranno il futuro dei prossimi anni. E’ un settore dove il valore della persona e delle relazioni umane è un elemento qualificante; gli operatori offrono un contributo rilevante alla comunità e alle famiglie: perciò, è fondamentale riconoscere e valorizzare questa tipologia di professioni, per renderle più attrattive”.
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