Il progetto è stato sviluppato con il supporto di ENAIP Lecco e il contributo degli imprenditori del settore
Durante l’incontro di presentazione sono state consegnate borse di studio ai migliori studenti del quarto anno del corso carrozzeria
LECCO – Un vademecum per valorizzare gli stage in azienda e rafforzare il rapporto tra scuola e imprese. A promuoverlo è la categoria Autoriparatori di Confartigianato Imprese Lecco, che ha presentato le linee guida durante l’evento di sabato 7 marzo “Lavorando si impara – Il futuro in officina e in carrozzeria”.
Il documento, elaborato dagli imprenditori artigiani con il supporto di ENAIP Lecco, nasce con l’obiettivo di migliorare le esperienze di stage degli studenti nelle aziende del territorio, favorendo la crescita delle competenze e creando le basi per un possibile inserimento lavorativo. Il vademecum ha suscitato interesse non solo tra dirigenti scolastici e istituzioni locali, ma anche tra referenti di Confartigianato di altre province e il presidente nazionale dei Meccatronici dell’associazione.

Ad aprire l’incontro, nella sala “Cesare Fumagalli”, è stata la segretaria generale Matilde Petracca: “Confartigianato lavora da anni per rafforzare il rapporto tra scuola e impresa, attraverso il Gruppo Scuola e numerose iniziative di orientamento – ha affermato Petracca -. Tra queste il progetto Aziende Aperte, che permette agli studenti di entrare nelle imprese per conoscerle da vicino. Gli artigiani contribuiscono anche direttamente alla formazione, entrando nelle scuole come docenti e sostenendo economicamente l’ammodernamento di laboratori e attrezzature. L’obiettivo è ridurre la distanza tra scuola e lavoro, preparando i giovani alle opportunità offerte dalle imprese del territorio”.
È intervenuto quindi Maurizio Mapelli, presidente degli Autoriparatori di Confartigianato Lecco, tra i promotori del corso di carrozzeria nato tredici anni fa in collaborazione con Enaip: “La collaborazione con ENAIP è cresciuta negli anni grazie all’impegno diretto degli imprenditori della categoria: attrezzature donate dalle officine, contributi volontari degli associati, presenza in aula come docenti tecnici e un lavoro condiviso per rendere i laboratori sempre più attrezzati e vicini alla realtà delle aziende – ha spiegato Mapelli -. Oggi il polo formativo può ambire a diventare un punto di riferimento per il settore. Fare formazione significa non solo trasmettere competenze tecniche, ma accompagnare i giovani nella crescita personale. Proprio per rendere più efficace il passaggio dalla scuola all’impresa, la categoria ha elaborato insieme ai docenti tecnici di ENAIP e al Gruppo Scuola le linee guida per migliorare l’esperienza degli stage in officina e in carrozzeria”.

Il vademecum è stato illustrato dal coordinatore degli stage Diego Crippa e approfondito durante una tavola rotonda moderata dal giornalista Renato Dainotto, con la partecipazione di rappresentanti della scuola, delle imprese e della formazione.
Nel corso dell’evento sono stati premiati anche i cinque migliori studenti del quarto anno di carrozzeria di ENAIP Lecco dello scorso anno scolastico: Samuele Manzoni, Christian Piatti, Pietro Rota, Jacopo Scola e Thomas Scaccabarozzi, destinatari delle borse di studio messe a disposizione dagli imprenditori.
A chiudere l’incontro è stato il presidente di Confartigianato Imprese Lecco Davide Riva: “Il rapporto tra scuola e impresa è uno dei nodi decisivi per il futuro del nostro sistema produttivo e per le opportunità offerte ai nostri giovani. Voglio sottolineare il lavoro svolto dai nostri Autoriparatori, che hanno promosso questa iniziativa. È un contributo prezioso, perché significa investire concretamente sulle nuove generazioni e sul futuro delle nostre imprese”.
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