Il corso promosso da Assocultura Confcommercio Lecco e autorizzato dal Ministero del Turismo punta su storytelling, accessibilità e nuove esperienze culturali
L’obiettivo è rafforzare la qualità dell’offerta turistica e fornire nuovi strumenti per raccontare il patrimonio dei Promessi Sposi in modo accessibile e contemporaneo
LECCO – Sono 26 i professionisti ammessi al percorso formativo specialistico dedicato alla valorizzazione dei luoghi manzoniani. Guide turistiche ed escursionistiche, accompagnatori di media montagna e guide museali saranno coinvolti in un programma dedicato allo storytelling territoriale, all’accessibilità e alla progettazione di esperienze culturali lungo l’itinerario dei Promessi Sposi tra Lecco, Monza e Milano.
Il corso, dal titolo “Il paesaggio come racconto: sulle tracce manzoniane tra cultura, storytelling e inclusione”, è promosso da Assocultura Confcommercio Lecco e autorizzato dal Ministero del Turismo. La partecipazione è gratuita per le guide residenti o operanti in Regione Lombardia.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Lu.C.I.A. – Luoghi, Cultura, Innovazione, Apprendimento, realizzato nell’ambito del Bando Emblematici Maggiori di Fondazione Cariplo, con il contributo di Regione Lombardia. Il progetto nasce con l’obiettivo di unire memoria e innovazione e di rendere il patrimonio culturale legato ai Promessi Sposi un valore vivo e condiviso per il territorio, attraverso la collaborazione tra realtà istituzionali, culturali, educative e sociali.
Il percorso rivolto agli operatori del turismo punta in particolare a rafforzare la qualità dell’offerta locale, sviluppare le competenze linguistiche e relazionali, promuovere una cultura dell’accessibilità e fornire nuovi strumenti per la promozione del territorio.
Grande la varietà delle candidature arrivate da tutta la Lombardia. Il gruppo degli ammessi riunisce professionisti con percorsi differenti: ci sono giovani agli inizi della carriera accanto a guide con una lunga esperienza alle spalle, maturata in alcuni casi anche a livello internazionale. Diverse anche le specializzazioni, con la presenza di guide turistiche ed escursionistiche, accompagnatori di media montagna e guide museali.
Il programma prevede il contributo di docenti ed esperti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, del Centro Nazionale Studi Manzoniani, dei Musei Civici di Monza, oltre che delle realtà Lecco Tourism e La Vecchia Quercia.
Al centro del percorso c’è il racconto manzoniano, affrontato non soltanto come patrimonio letterario, ma come chiave per leggere e raccontare un territorio più ampio. L’obiettivo è infatti costruire una visione unitaria dei luoghi legati al romanzo, mettendo in relazione le diverse realtà dell’itinerario tra Lecco, Monza e Milano e superando una lettura frammentata del patrimonio manzoniano.
La formazione degli operatori diventa così uno degli strumenti attraverso cui il progetto Lu.C.I.A. punta a sviluppare nuove modalità di conoscenza e partecipazione, utilizzando linguaggi, strumenti e pratiche contemporanee per rendere più accessibile e riconoscibile il patrimonio culturale legato alla figura e all’opera di Alessandro Manzoni.
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