Emersione dei rapporti di lavoro: definito il 78% delle istanze

Tempo di lettura: < 1 minuto

A buon punto la procedura per la regolarizzazione dei contratti di lavoro dei cittadini stranieri

Presentate oltre mille domande: per ora sono 735 i contratti conclusi positivamente

LECCO – Oltre mille istanze (per la precisione 1146) presentate con 735 contratti conclusi positivamente, 160 rigettati e 251 in fase di istruttoria. E’ il bilancio della procedura di emersione dei rapporti di lavoro per la regolarizzazione dei cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale. La fotografia è stata scattata dalla Prefettura di Lecco, tenendo conto dell’apporto fornito dall’ispettorato territoriale del Lavoro e dalla Questura di Lecco.

A oggi il 78% delle istanze di emersione presentate sono state definite permettendo quindi di regolarizzare posizioni di rapporto di lavoro subordinato irregolari. In particolar modo le domande presentate riguardavano nella stragrande maggioranza dei casi persone impiegate nel lavoro domestico (916), nell’assistenza alla persona (216) e, in forma residuale, altri lavori subordinati (14). Restano da evadere ancora il 22% delle istanze.

Un risultato positivo messo in risalto dal Prefetto di Lecco Castrese De Rosa, che ha voluto rimarcare il lavoro svolto dallo Sportello Unico per l’immigrazione, rinforzato temporalmente dall’innesto di otto lavoratori interinali. “Voglio ringraziare, oltre al personale della Prefettura, anche l’Ispettorato Territoriale del Lavoro e la Questura di Lecco per la solerzia e la professionalità con cui ci hanno supportato nella gestione della procedura di emersione in un momento in cui anche il lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni è pesantemente condizionato dalle difficoltà causate dalla pandemia”.