La CGIL di Lecco: “La crisi non ricada sulle persone che lavorano”

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Diego Riva

L’intervento di Diego Riva, segretario generale della Cgil di Lecco

“Questa crisi ci segnerà ancora per molti anni a venire. Quindi è giusto che qualsiasi persona sia tutelata”

LECCO – “La crisi economica e sanitaria non può ricadere sulle persone che lavorano, che in questo periodo hanno fatto sacrifici e che ora più che mai hanno poche certezze per quanto riguarda il futuro.

Questa crisi ci segnerà ancora per molti anni a venire. Quindi è giusto che qualsiasi persona sia tutelata, soprattutto per quanto riguarda il posto di lavoro.

Grazie anche alla Cassa Integrazione nel Lecchese siamo riusciti ad attenuare questa crisi. Ricordiamo che nel complesso, nei primi nove mesi del 2020, le ore di Cassa integrazione guadagni autorizzate si attestano a 20,7 milioni. Esattamente 20 volte rispetto all’importo complessivamente autorizzato in tutto il 2019.

Per questo motivo, come Cgil, abbiamo giudicato positivamente l’aggiunta di ulteriori 18 settimane di cassa integrazione Covid da utilizzare dopo la fine di marzo, auspicando che non siano differenziate per settori e che siano accompagnate, soprattutto, dalla proroga generalizzata del blocco dei licenziamenti. Non pensiamo che il blocco sia la soluzione di tutti i problemi, ma siamo in attesa di una riforma degli ammortizzatori sociali, in cui si debba puntare di più sui contratti di solidarietà.

Condividiamo anche l’intenzione di prorogare i trattamenti di Naspi e Discoll e, comunque, l’attenzione dedicata alla problematica sollevata nell’ambito dei lavoratori atipici. La strada individuata per l’integrazione fra politiche passive e attive del lavoro è un punto centrale per il sindacato.

Si deve investire nell’idea di costruire un sistema universalistico, cioè capace di garantire tutela a tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori, indipendentemente dalle dimensioni delle imprese e dai settori. Questo concetto è sicuramente condivisibile, così come l’intento di procedere a una semplificazione e razionalizzazione degli strumenti di tutela collettiva oggi esistenti.

Ai tavoli nazionali, con il Governo, stiamo chiedendo con insistenza la concreta modifica degli ammortizzatori sociali, necessaria per garantire le tutele a tutti i lavoratori ed evitare che qualcuno resti indietro.

Anche per questo motivo, ma soprattutto per una stabilità generale del Paese, fondamentale in questo periodo difficile, auspichiamo che non ci siano altre crisi politiche. Abbiamo bisogno di trovare momenti di confronto veri perché le settimane passano e i tempi per presentare i progetti di rilancio sono sempre meno.

Questa può essere l’ultima opportunità per poter affrontare, e ridurre fino a cancellare, le disuguaglianze che sono aumentate anche nell’ultimo anno”.

Diego Riva

Segretario Generale CGIL Lecco