Lecco. Fabio Annettoni è il nuovo presidente di Anasta

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Passaggio di testimone ai vertici di Anasta: Annettoni raccoglie il timone da Fabio Targa

“Assumo l’incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che attendono il nostro settore”

LECCO – Cambio ai vertici di Anasta, Fabio Annettoni è stato eletto nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini, federata Anima Confindustria raccogliendo il testimone da Fabio Targa.

Annettoni, classe 1962, nato e residente a Lecco, è laureato in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Milano. Membro del Consiglio Direttivo di Anasta e presidente del Gruppo 2 dell’associazione (saldatura e taglio ad arco e resistenza manuale e semiautomatica). Il neo presidente ha maturato la propria esperienza professionale all’interno di CEA S.p.A. di Lecco, azienda di cui è amministratore delegato.

Forte di un lungo percorso associativo nel settore della saldatura, maturato e consolidato sia a livello nazionale sia internazionale, Annettoni è da diversi anni membro attivo del Comitato Esecutivo di EWA (European Welding Association), organizzazione nella quale in passato ha ricoperto anche il ruolo di vice presidente.

Annettoni ringrazia chi prima di lui l’ha preceduto e con cui ha avuto il privilegio di collaborare in questi anni all’interno di Anasta: “Giuseppe Maccarini, Luigi Frasson e, in modo particolare, Fabio Targa, che mi lascia un’associazione solida, autorevole e orientata al perseguimento di obiettivi condivisi dall’intera base associativa”.

“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che attendono il nostro settore. Sono certo che, grazie al contributo di Luca Manzini, responsabile dell’associazione, e al supporto del Consiglio Direttivo, sarà possibile proseguire nel percorso di crescita e valorizzazione del comparto della saldatura in Italia. Con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo di Anasta anche a livello europeo”.

“Tra le priorità del mio mandato – sottolinea il presidente – vi è l’ampliamento della rappresentanza associativa, coinvolgendo nuove realtà industriali che operano in ambiti affini e complementari al mondo della saldatura. Per favorire una maggiore integrazione della filiera e consolidando ulteriormente il ruolo di Anasta quale interlocutore di riferimento nel panorama industriale italiano ed europeo”.

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