Una struttura storica che è stata capace di evolversi, già realizzato il 70% del proprio piano di rinnovo
Ercole Crippa: “60 anni sono un’emozione che deriva da fatti concreti. Abbiamo la responsabilità di continuare a migliorarci”
LECCO – L’Hotel Griso di Malgrate, che lo scorso anno ha ricevuto il riconoscimento di “Attività Storica” da Regione Lombardia, festeggia 60 anni. A tracciare il bilancio di un percorso lungo e ricco di soddisfazioni è stato Ercole Crippa, socio della Parco Malgrate Srl che gestisce la struttura.
La struttura, nata nel 1966 come ristorante con stanze, ha fatto la sua fortuna grazie all’incontro con chef Claudio Prandi, arrivato a conquistare 2 stelle Michelin, regalando al Griso la fama di miglior ristorante della Lombardia (“chef Prandi è riuscito a creare uno stile” ha sottolineato Crippa).

“In seguito, sul lago di Como, abbiamo vissuto uno scenario di cambiamenti. – ha raccontato Crippa -. Abbiamo puntato sull’hotel che è stato reso più moderno con la costruzione di stanze nuove e la sistemazione di quelle vecchie. Oggi, e questo credo sia un unicum, abbiamo 60 stanze di cui 56 con vista lago e grandi terrazzi. Possiamo contare su grandi spazi comuni, interni ed esterni, che utilizziamo per ristorazione, banchettistica, congressi e relax. Oggi la ristorazione non è più un settore trainante, ma è diventato uno dei molteplici servizi dell’hotel. Nonostante questo manteniamo una ristorazione di alto livello con un rapporto qualità/prezzo accessibile”.
Una struttura storica che è stata capace di interpretare i cambiamenti delle società e, oggi, ha già realizzato il 70% del proprio piano di rinnovo e traccia le strategie secondo una linea ben precisa.

“Per guardare al futuro partiamo dall’ipotesi che il turista prima sceglie la località e poi l’hotel. Se la località è la parte principale del motivo della visita, diventa fondamentale lavorare insieme per creare un rapporto costruttivo col territorio. Se il territorio non migliora, gli hotel faranno sempre fatica. E noi stiamo lavorando proprio in questa direzione, la nostra evoluzione tiene conto di questo principio perciò, uno dei primi passi, è stato certificarci alla sostenibilità ambientale. E’ proprio l’ambiente che ci distingue dal resto del lago, non avremo il lusso come a Como, ma abbiamo i migliori panorami, la parte migliore del lago a livello naturale è qui. L’essere sostenibili non è un traguardo, ma solo l’inizio di un percorso”.

Il nostro territorio, negli ultimi anni, ha vissuto un successo turistico incredibile: “Panorami, natura e monti sono gli aspetti che ci differenziano dagli altri. Quando arrivano i nostri ospiti la prima cosa che ci chiedono è ‘quanto è lontana Como?’ Subito dopo, però, si guardano attorno e si rendono conto di essere stati fortunati a venire Lecco. Questa splendida cornice, però, deve essere completata da servizi esclusivi di wellness, food, relax e sport amatoriali. Il nostro futuro si gioca in questo perimetro, proprio per questo uno dei nostri prossimi investimenti servirà a portare la natura all’interno dell’hotel”.

I prossimi anni saranno anni di cambiamenti sul fronte dell’accoglienza per la città di Lecco: “Come sappiamo entreranno in gioco catene internazionali e investitori privati, il turismo sul territorio assumerà nuove forme e nuove velocità. Starà a noi capire quanta lecchesità rimarrà dopo tutti questi movimenti e quale sarà la nuova immagine del nostro territorio. Personalmente credo che il territorio stia diventando sempre più importante, ogni hotel deve essere unico. La nostra ambizione è che l’Hotel Griso diventi una parte importante del nostro territorio”.

L’Hotel Griso, ogni anno, ospita turisti e viaggiatori da 140 diverse nazioni, i clienti più numerosi arrivano dagli Stati Uniti, poi ci sono i francesi, gli inglesi (in lento aumento) e gli italiani (in lenta diminuzioni), ma quest’anno anche il comparto turistico sta accusando le problematiche della scena internazionale.

“Dopo una decina di anni di crescita, anche il turismo lecchese sta registrando i segnali di un piccola calo – ha detto Crippa -. Credo che in questo momento storico Lecco abbia più possibilità di crescita rispetto a Como, ma il territorio deve acquisire una sua immagine solida. La domanda cruciale è una sola: perché un turista deve venire a Lecco? Siamo noi che dobbiamo trovare la risposta e forse sta proprio nelle nostre radici”.

Nella serata di ieri, martedì, sulla splendida terrazza affacciata sul golfo di Lecco, l’Hotel Griso ha festeggiato i 60 anni con amici, fornitori, team, amministratori locali. E’ stata anche allestita una piccola mostra con i progressi fatti negli ultimi 10 anni: “E’ sicuramente una grande emozione – ha concluso Crippa -. Un’emozione che deriva da fatti concreti. Sicuramente, dopo 60 anni, abbiamo la responsabilità di lavorare ed essere sempre più bravi per continuare a migliorarci”.


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