Contributi pubblici contro la ‘desertificazione commerciale’

Assegni consegnati a tre attività che hanno aperto in centro Lecco

LECCO – Se la sfida con la rivale di sempre, la grande distribuzione distribuzione, continua a mettere in difficoltà i piccoli commercianti, così come i prezzi degli affitti in centro città, un piccolo aiuto arriva dalle istituzioni: lunedì mattina, in Comune a Lecco, sono stati consegnati tre contributi ad altrettante attività che hanno deciso di aprire un negozio negli spazi sfitti nel centro storico.

L’iniziativa è parte del progetto Sto@ 2020 (Successful Shops in Towncenters through Traders, Owners & Art Alliance) promosso da Regione Lombardia e che vede Lecco capofila. Il bando si era aperto lo scorso anno e il termine per le domande era fissato al 31 ottobre.

L’assegno consegnato a Ciro Bonsanto della gioielleria di via Mascari

I beneficiari di questa particolare forma di contributo regionale, sostenuto dal Comune di Lecco, sono le Micro e Piccole Medie imprese in possesso dei codici ATECO citati nel bando di attività primaria o secondaria nei settori del commercio, del turismo e dell’artigianato.

L’entità massima del contributo concedibile, a fondo perduto, per singolo progetto era fissata in 15.000,00 euro, non oltre il 50% della spesa documentata, mentre l’investimento minimo ammissibile ammontava a 1.000,00 euro.

L’assegno consegnato ad Enrico Amigoni della ferramenta di viale Costituzione

L’assegno è stato consegnato a Bonsanto Ciro & C. s.a.s. , gioielleria e galleria d’arte aperta dal civico 44 di via Mascari 44, per un importo di 2,8 mila euro.

Un assegno da 9,3 mila euro è stato invece assegnato alla G.T.C.I. di Amigoni Enrico, storica ferramenta nata a Calolzio negli anni ’80 e trasferita a Lecco, nel rione di Chiuso dove è rimasta per 25 anni, poi al Caloetto ed infine sul viale della Costituzione: “Il nostro intento era quello di avvicinarci sempre più in centro” ha spiegato il titolare.

Infine, l’assegno di 15.000, 00 euro è stato consegnato alla famiglia Dell’olio, titolare del negozio Capogiro che ha inaugurato lo scorso anno un nuovo locale (‘Dettagli di Capogiro’) in via Roma. A ricevere il contributo sono state le sorelle Sabrina, Simona e Serena, accompagnate dalla madre Lilliana.

L’assegno alla famiglia  Dell’Olio per “Dettagli di Capogiro” di via Roma

Alla premiazione erano presenti anche il direttore di Linee Lecco, Salvatore Cappello, e Paolo Grieco, responsabile del servizio innovazione e competitività di Confartigianato. La società di trasporto pubblico ha collaborato al miglioramento dei parcheggi pubblici mentre l’associazione di categoria è partner dell’iniziativa insieme a Confcommercio Lecco.

Commentano così il sindaco di Lecco Virginio Brivio e l’assessore alle attività produttive del Comune di Lecco Francesca Bonacina: “Un progetto, Sto@ 2020, che ha consentito e consente di mettere in atto concrete misure di sostegno alle realtà commerciali della città, tramite l’erogazione di contributi a coloro che stanno investendo e/o ampliando la propria offerta nell’ambito di spazi sfitti. Abbiamo subito aderito al bando di Regione Lombardia proponendoci come capofila di un progetto che, beneficiando di un cofinanziamento regionale, vede il concorso di più Enti e la collaborazione della Camera di Commercio di Lecco, Confcommercio Lecco, Confartigianato Lecco, Confesercenti Lecco e della società Linee Lecco”.

Il sindaco Brivio insieme al consigliere regionale Mauro Piazza e il vicesindaco Francesca Bonacina

“Regione Lombardia – ha sottolineato il consigliere regionale Mauro Piazza – si mostra vicino alle attività commerciali e, in collaborazione con gli enti locali e le associazioni di categoria, vuole favorire la ricollocazione degli spazi sfitti e consolidare e rafforzare i negozi che rischiano la chiusura, presupposto fondamentale per rivitalizzare il tessuto economico e sociale del territorio ed evitare la desertificazione dell’area del distretto urbano del commercio.”

L’incontro in municipio è stata anche l’occasione per il confronto tra istituzioni e commercianti sul problema di un centro storico da vitalizzare (seguirà un ulteriore articolo)