Prym Fashion Italia, segnali positivi dal tavolo istituzionale sul futuro della sede metalmeccanica di Lecco

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“Risultati incoraggianti nel primo trimestre 2026”, l’azienda conferma investimenti e sviluppo sulla sede lecchese

I sindacati chiedono un piano industriale con dati finanziari e garanzie per occupazione e sviluppo

LECCO – Segnali incoraggianti per il futuro della sede lecchese della Prym Fashion Italia. Lunedì 13 aprile, nella sede della Provincia di Lecco, si è riunito il tavolo istituzionale per un aggiornamento sulla situazione dell’azienda metalmeccanica, produttrice di accessori per il settore moda e parte della divisione Fashion del gruppo multinazionale tedesco Prym.

L’incontro è stato coordinato dal consigliere provinciale delegato al Centro impiego Antonio Leonardo Pasquini e dalla dirigente del Settore Lavoro Cristina Pagano, in sinergia con il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni. Al tavolo hanno preso parte i referenti aziendali, guidati da Jung-Hyun Yoon, Chief Executive Officer della Divisione Fashion del gruppo Prym, insieme ai rappresentanti di Confindustria Lecco e Sondrio, alle organizzazioni sindacali e alla Rsu aziendale.

Nel corso dell’incontro, la Ceo Yoon ha illustrato i piani aziendali per il 2026 e le prospettive di medio-lungo termine, evidenziando la volontà di proseguire gli investimenti sull’unità produttiva di Lecco, che nel primo trimestre 2026 ha registrato risultati incoraggianti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Tra le linee di sviluppo indicate, il rafforzamento del team di lavoro e nuovi investimenti sulle competenze del capitale umano e sull’innovazione tecnologica di prodotto e processo, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze del mercato e dei clienti, in particolare nel comparto del lusso.

Pur in un contesto internazionale incerto, l’azienda ha confermato l’intenzione di portare avanti i cambiamenti organizzativi già avviati, che stanno producendo segnali positivi. In questo quadro, non è previsto il ricorso ad ammortizzatori sociali.

“Esprimo soddisfazione per la trasparenza con cui la Ceo Yoon ha illustrato i piani aziendali e la determinazione con cui intende operare insieme al team aziendale per rafforzare l’unità produttiva di Lecco, che riveste un ruolo importante, non solo per la città, ma anche per il tessuto produttivo provinciale”, ha commentato Pasquini.

“Anche per la Prym Fashion, come per tutte le nostre attività manifatturiere e industriali, la presenza della sede territoriale del Politecnico di Milano e del Cnr rappresenta un grande valore aggiunto per l’innovazione tecnologica necessaria per competere sui mercati internazionali”, ha osservato il sindaco Gattinoni.

I rappresentanti delle sigle sindacali Fiom Cgil Lecco, Fim Cisl Monza Brianza Lecco e Uilm Uil del Lario hanno dichiarato: “Abbiamo ascoltato con attenzione la posizione dell’azienda espressa al tavolo e riconosciamo i miglioramenti sul piano operativo. Confidiamo che gli obiettivi illustrati possano tradursi in risultati concreti, pur permanendo le preoccupazioni per una situazione economica ancora difficile. In un contesto internazionale instabile, per avere maggiori certezze a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, riteniamo indispensabile la presentazione di un piano industriale supportato da dati finanziari e da una chiara progettualità, in grado di garantire la marginalità del prodotto e una reale capacità di penetrazione nei mercati. La priorità resta la tutela dei lavoratori e dei livelli occupazionali e la garanzia del futuro dello stabilimento di Lecco, importante presidio produttivo del nostro territorio”.