Sicurezza sul lavoro, ATS: “Inasprite le sanzioni”

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In vigore il nuovo decreto legge sulla sicurezza sul lavoro

Le campagna di ATS Brianza e i piani di prevenzione

LECCO – Il 22 ottobre 2021 è entrato in vigore il Decreto-Legge 21 ottobre 2021, n. 146 (G.U. 252) che inasprisce le sanzioni per le aziende inadempienti e prevede l’automatica sospensione dell’attività imprenditoriale, anche alla prima violazione, per le violazioni più gravi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Lo ricorda ATS Brianza in una nota.

In estrema sintesi, queste violazioni riguardano la mancanza di valutazione dei rischi e di piano operativo di sicurezza, la mancanza di formazione dei lavoratori, la mancanza del piano di emergenza, la mancata adozione di protezioni collettive e individuali contro le cadute dall’alto, la mancanza di cautele contro il franamento degli scavi, la mancanza di cautele contro il rischio di folgorazione in presenza di linee elettriche e la manomissione o modifica dei sistemi di sicurezza e di segnalazione o controllo. Per le macchine, in particolare, si tratta di protezioni fisse, mobili interbloccate e regolabili, barriere fotoelettriche etc.

Poiché queste situazioni possono dare luogo ad infortuni molto gravi, già da molti anni ATS Brianza, in collaborazione con le parti sociali nell’ambito del Comitato Territoriale di Coordinamento, ha realizzato Piani Mirati di Prevenzione su questi temi ed ha messo a disposizione il materiale di supporto per autovalutare le proprie condizioni di sicurezza sul lavoro nel sito internet nella sezione “Servizi per le Imprese”, accedendo agli “Approfondimenti sui piani mirati”

(https://www.ats-brianza.it/it/approfondimenti-sui-rischi-lavorativi-specifici-piani-mirati-di-prevenzione-faq-e-informazioni.html).

È disponibile anche il materiale del progetto “Primo non Morire” che contiene indicazioni utili per la valutazione dei rischi partendo dell’esperienza di analisi di infortuni gravi o mortali già accaduti e schede illustrative delle principali situazioni da evitare o delle cautele da adottare. È inoltre disponibile il materiale dedicato alla sicurezza delle macchine realizzato nell’ambito di uno dei piani mirati in corso di svolgimento. La UO PSAL di ATS Brianza raccomanda a tutte le aziende del territorio una rivalutazione dei propri impianti.

Per quanto riguarda il settore delle costruzioni, in questo momento molto attivo per la disponibilità di incentivi statali, giova ricordare che anche il committente privato ha alcuni adempimenti che riguardano la sicurezza e potrebbe essere considerato responsabile di eventuali infortuni sul lavoro; nel sito di ATS Brianza è disponibile materiale illustrativo di semplice lettura (https://www.ats-brianza.it/it/approfondimenti-sui-rischi-lavorativi-specifici-piani-mirati-di-prevenzione-faq-e-informazioni/23-master-category/cat-servizio-imprese/2268-ruolo-del-committente-pubblico-e-privato-per-la-sicurezza-in-cantiere.html).