Il Distretto candida a Regione Lombardia un progetto condiviso con Abbadia Lariana, Lierna e Oliveto Lario
Previsti parcheggi smart, servizi igienici, totem digitali, investimenti su sicurezza e 100 mila euro di contributi alle imprese
MANDELLO – Un progetto da oltre 700 mila euro per mettere in rete commercio, turismo, mobilità, sicurezza e servizi lungo la sponda orientale del Lario. Il Distretto del Commercio “Lario Orientale”, con Mandello Comune capofila, ha presentato la propria candidatura al Bando regionale dedicato ai Distretti del Commercio 2026 con il progetto “Rigenerare spazi e servizi per un commercio che innova”.
La proposta coinvolge anche i Comuni di Abbadia Lariana, Lierna e Oliveto Lario, con il supporto strategico di Confcommercio Lecco, e rappresenta uno dei primi passaggi di rilievo per il Distretto nato nel 2024.
L’obiettivo è superare una logica fatta di singoli interventi comunali per costruire invece un piano coordinato su scala territoriale, capace di migliorare contemporaneamente la qualità degli spazi pubblici, l’accessibilità, l’esperienza dei visitatori e le condizioni in cui operano le attività commerciali.
Una parte consistente del progetto riguarda direttamente le infrastrutture e i servizi. 237 mila euro sono destinati alla riqualificazione e alla realizzazione di servizi igienici pubblici moderni e accessibili. A Mandello è previsto il rinnovamento del blocco di piazza del Mercato, al quale si aggiungerà una nuova unità. Ad Abbadia Lariana saranno riqualificati i servizi nei pressi della Sala Civica lungo la Provinciale 72, mentre a Lierna e Oliveto Lario saranno installati nuovi moduli tecnologici autopulenti nelle zone maggiormente frequentate e in prossimità degli accessi ai percorsi escursionistici.
Circa 310 parcheggi monitorati in tempo reale
Uno degli interventi più significativi riguarda la sosta. Il progetto prevede un investimento di 203 mila euro per la realizzazione di un sistema di parcheggi “smart” a Mandello, Abbadia e Lierna. Saranno monitorati in tempo reale circa 310 stalli, sia blu sia bianchi, attraverso sensori interrati e telecamere intelligenti. La disponibilità dei posti sarà poi comunicata agli automobilisti attraverso pannelli dedicati e un’applicazione mobile.
L’obiettivo è ridurre il cosiddetto traffico parassita, vale a dire gli spostamenti generati dalla ricerca di un parcheggio, con possibili benefici anche in termini di congestione, emissioni e vivibilità delle aree più frequentate.
Altri 120mila euro sono destinati invece all’installazione di sette totem multimediali in punti strategici del territorio, tra stazioni, infopoint e principali direttrici lungo il lago. Gli strumenti permetteranno di fornire informazioni aggiornate su attività commerciali, eventi, orari e luoghi d’interesse.
Ronde notturne per due anni
Nel piano trova spazio anche il tema della sicurezza. Sono previsti 16mila euro per attivare, per due anni, un servizio coordinato di vigilanza privata notturna, operativo durante tutto l’anno a tutela delle attività commerciali, dei centri storici e delle aree turistiche.
A queste misure si affianca un investimento da 24.400 euro dedicato al marketing e alla conoscenza dei flussi turistico-commerciali. Proprio su questo fronte il Distretto del Lario Orientale ha stretto una collaborazione con il Distretto Urbano del Commercio di Lecco, formalizzata attraverso una lettera d’intenti.
I due territori intendono coordinare i rispettivi calendari di eventi, evitando sovrapposizioni, e sviluppare una strategia promozionale maggiormente integrata per l’intero bacino lecchese.
I flussi dei visitatori studiati attraverso dati telefonici anonimi
L’intesa con Lecco riguarderà anche l’analisi dei visitatori. Attraverso dati anonimi ricavati dalle celle telefoniche, i due Distretti intendono studiare provenienza, spostamenti e permanenza delle persone sul territorio.
La messa in comune delle informazioni consentirebbe di ottenere una fotografia dei flussi su una porzione molto ampia del ramo lecchese del Lario, fornendo elementi utili per programmare iniziative ed elaborare campagne promozionali più mirate.
Il progetto comprende inoltre 4.880 euro per la formazione gratuita degli operatori commerciali, con corsi in modalità asincrona dedicati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel commercio e alla lingua inglese applicata all’accoglienza turistica.
Centomila euro direttamente alle imprese
Un capitolo specifico è riservato alle attività economiche. La candidatura prevede infatti un fondo da 100mila euro destinato alle micro, piccole e medie imprese del Distretto.
I contributi a fondo perduto saranno rivolti ad attività commerciali, pubblici esercizi e servizi alla persona e potranno sostenere interventi di rinnovamento dei locali, digitalizzazione, sicurezza e apertura di nuove attività nei nuclei storici.
L’intensità dell’aiuto potrà andare dal 30% fino al 50% per determinate tipologie di investimento, in particolare quelle legate alla sicurezza e all’ammodernamento.
“Questo progetto rappresenta il primo vero banco di prova corale per il Distretto del Lario Orientale nato nel 2024” – sottolinea Silvia Nessi, assessore al Commercio e Turismo del Comune di Mandello del Lario –. Abbiamo scelto di non disperdere le forze in micro-interventi isolati, ma di presentare una visione d’insieme capace di affrontare i nodi della vivibilità urbana, della sicurezza e dell’innovazione tecnologica”.
Una strategia che punta a mettere sullo stesso piano esigenze dei residenti e pressione turistica: “Unire le esigenze del commercio di vicinato con la gestione dei flussi turistici – conclude Nessi – ci permette di dare risposte concrete sia ai nostri residenti sia ai visitatori, valorizzando l’intero territorio”.
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