Motoraduno Moto Guzzi, niente concessioni straordinarie di suolo pubblico

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Mandello Motoraduno Guzzi 2025

Mandello conferma la linea già adottata per garantire sicurezza, viabilità, decoro e spazi adeguati ai pedoni durante il 105° anniversario del marchio dell’Aquila

Atteso un afflusso eccezionale per l’inaugurazione dei nuovi spazi dello stabilimento e del rinnovato museo

MANDELLO – Nessuna concessione straordinaria o aggiuntiva di suolo pubblico sarà rilasciata agli esercizi pubblici e alle attività commerciali durante il Motoraduno Internazionale Città della Moto Guzzi, in programma a Mandello del Lario dal 3 al 6 settembre.

La decisione è stata confermata dall’Amministrazione comunale in vista di un’edizione destinata ad assumere un significato particolarmente importante. Il raduno coinciderà infatti con il 105° anniversario della Moto Guzzi e con l’attesa inaugurazione dei nuovi spazi dello storico stabilimento e del rinnovato museo dedicato al marchio dell’Aquila.

Una concomitanza che potrebbe richiamare a Mandello un numero eccezionale di motociclisti, turisti e appassionati provenienti da ogni parte del mondo, imponendo una programmazione particolarmente rigorosa sul fronte della viabilità, della sicurezza urbana, della gestione degli spazi pubblici e della vivibilità del paese.

Durante i quattro giorni della manifestazione non saranno quindi autorizzati ampliamenti temporanei o nuove occupazioni straordinarie del suolo pubblico rispetto alle concessioni ordinarie già in vigore. Il provvedimento interesserà gli esercizi pubblici e le attività commerciali che, in occasione dell’evento, avrebbero potuto chiedere l’installazione di ulteriori tavolini, strutture, dehors, banchi o spazi esterni.

La scelta non comporta la revoca delle concessioni ordinarie già rilasciate, che continueranno a essere valide nel rispetto delle condizioni e delle dimensioni autorizzate. Saranno invece sospese le possibilità di estensione temporanea legate esclusivamente ai giorni del Motoraduno. La misura si inserisce in un’organizzazione complessiva finalizzata a mantenere liberi i passaggi pedonali, agevolare i flussi dei visitatori e garantire maggiore sicurezza lungo le strade e nelle aree maggiormente frequentate.

L’appuntamento del 2026 non sarà un Motoraduno come gli altri. Il 105° anniversario della fondazione della Moto Guzzi rappresenta un traguardo storico per l’azienda, per Mandello e per l’intero territorio lariano. Alla ricorrenza si aggiunge la presentazione dei nuovi spazi dello stabilimento e del museo rinnovato, destinati ad attirare una presenza ancora più elevata rispetto alle precedenti edizioni.

Mandello si prepara dunque a diventare, per quattro giorni, il punto di riferimento mondiale per gli appassionati del marchio dell’Aquila. L’Amministrazione ritiene che l’afflusso possa coinvolgere non soltanto le zone vicine alla fabbrica, ma l’intero centro abitato, il lungolago, le piazze, le strade commerciali e gli accessi al paese.

Da qui la necessità di limitare ogni ulteriore occupazione degli spazi pubblici che possa ostacolare il passaggio dei pedoni, restringere le carreggiate o interferire con la circolazione delle motociclette e dei mezzi di emergenza.

Fasoli: “Spazi adeguati per il passeggio e i visitatori”

Il sindaco Riccardo Fasoli ha spiegato che la decisione deriva dalla necessità di trovare un equilibrio tra l’accoglienza dei partecipanti, il lavoro delle attività economiche e la tutela della quotidianità dei residenti.

“Per accogliere al meglio questo importante afflusso senza compromettere la sicurezza urbana, la fluidità della circolazione e la vivibilità del paese, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno mantenere l’impostazione già intrapresa”, ha dichiarato il primo cittadino.

L’obiettivo è lasciare spazi sufficienti per il passeggio e per il movimento delle migliaia di persone attese. “Vogliamo garantire aree adeguate ai flussi dei visitatori”, ha aggiunto Fasoli, sottolineando come una gestione ordinata del territorio sia indispensabile per assicurare il regolare svolgimento di un evento di dimensioni internazionali.

La presenza contemporanea di un elevato numero di motociclette, pedoni, residenti, operatori commerciali e mezzi di servizio rende particolarmente complessa la gestione della mobilità. La sospensione delle concessioni straordinarie permetterà di evitare restringimenti aggiuntivi, soprattutto nelle zone già caratterizzate da spazi limitati e da un’elevata concentrazione di attività.

Particolare attenzione sarà riservata alla sicurezza dei motociclisti, che durante il raduno attraverseranno in gran numero le principali arterie di Mandello. Gli spazi dovranno rimanere sufficientemente liberi anche per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso, delle forze dell’ordine e degli operatori incaricati dei servizi di sicurezza e pulizia. Il Comune intende inoltre tutelare i percorsi pedonali, evitando che cittadini e turisti siano costretti a camminare sulla carreggiata a causa di occupazioni eccessive di marciapiedi, piazze o altri spazi pubblici.

L’assessore al Commercio e Turismo Silvia Nessi e l’assessore alla Sicurezza Igor Amadori hanno definito la sospensione delle concessioni aggiuntive una scelta necessaria, maturata tenendo conto dell’eccezionalità dell’evento.

“Il 105° anniversario della Moto Guzzi e la presentazione della nuova fabbrica e del museo rappresentano un traguardo fondamentale per la nostra comunità e per l’intero territorio”, hanno dichiarato. Mandello si prepara ad accogliere una presenza particolarmente significativa di appassionati. “Desideriamo che il paese si mostri al meglio della sua ospitalità”, hanno aggiunto i due assessori.

La decisione di non ampliare le occupazioni di suolo pubblico è stata quindi assunta per assicurare un’organizzazione più ordinata e sicura. “Confermare la sospensione delle concessioni straordinarie è una scelta ponderata e condivisa, indispensabile per garantire fluidità al traffico, viabilità sicura per le motociclette e spazi vivibili per i pedoni e per chi vive il paese ogni giorno”, hanno spiegato Nessi e Amadori.

Il precedente dell’edizione 2025

Nelle valutazioni dell’Amministrazione ha avuto un peso anche l’esperienza del Motoraduno dello scorso anno. Durante l’edizione precedente si erano infatti sovrapposti alcuni momenti di intrattenimento musicale e feste non pianificate, creando situazioni difficili da coordinare e potenzialmente problematiche per la sicurezza, il decoro e la tranquillità dei residenti.

L’Amministrazione ha quindi rivolto un richiamo al senso di responsabilità di esercenti, associazioni, organizzatori e cittadini. L’obiettivo non è impedire i momenti di festa, ma fare in modo che ogni iniziativa sia preventivamente organizzata e compatibile con il programma generale, con le disposizioni di sicurezza e con le esigenze del territorio.

“Guardando all’esperienza dello scorso anno, quando si sono sovrapposti alcuni momenti di intrattenimento musicale e feste non pianificate, riteniamo fondamentale richiamare tutti al senso di responsabilità”, hanno sottolineato gli assessori.

Il Comune ribadisce la volontà di tutelare il lavoro degli esercenti e delle associazioni, riconoscendone il ruolo fondamentale nell’accoglienza dei visitatori e nell’animazione del paese. Allo stesso tempo, ogni attività dovrà svolgersi nel rispetto delle regole, delle autorizzazioni già concesse e della tranquillità della popolazione. “Vogliamo che sia una grande festa per tutti”, hanno affermato Nessi e Amadori.

Proprio per raggiungere questo risultato, l’Amministrazione intende evitare iniziative improvvisate, sovrapposizioni non concordate e occupazioni che possano creare intralci o situazioni di rischio. “Il nostro impegno sarà orientato a garantire che ogni iniziativa si svolga nel rispetto del lavoro degli esercenti e delle associazioni e della tranquillità della cittadinanza”, hanno aggiunto.

L’obiettivo dichiarato è quello di offrire sia agli ospiti sia ai mandellesi un evento capace di lasciare un ricordo positivo. Il Motoraduno rappresenta da sempre un momento di forte identità per Mandello, dove la storia della Moto Guzzi è profondamente intrecciata con quella della comunità locale. Per quattro giorni il paese si trasforma in un luogo di incontro tra generazioni, culture e provenienze diverse, unite dalla passione per il marchio dell’Aquila.

“Vogliamo offrire a tutti gli ospiti e ai mandellesi un’esperienza indimenticabile, all’insegna della convivialità e dell’autentico spirito guzzista che da sempre ci unisce”, hanno concluso Silvia Nessi e Igor Amadori.

Il presidio del territorio

Durante i giorni della manifestazione sarà rafforzato il presidio del territorio. I controlli saranno orientati ad accompagnare lo svolgimento sereno dell’evento, garantendo il rispetto delle disposizioni comunali, delle concessioni ordinarie e delle norme in materia di sicurezza e occupazione del suolo pubblico.

L’attività di vigilanza avrà anche lo scopo di tutelare gli esercenti e i commercianti che opereranno nel rispetto delle regole, evitando situazioni di concorrenza irregolare o iniziative non autorizzate. Il Comune non presenta quindi il presidio come un’attività esclusivamente sanzionatoria, ma come uno strumento necessario per coordinare una manifestazione che porterà sul territorio una presenza straordinaria di persone e mezzi.

L’Amministrazione comunale ha infine ringraziato anticipatamente gli esercenti, i commercianti e i cittadini per la collaborazione che saranno chiamati a garantire. Il rispetto delle concessioni ordinarie e delle disposizioni comunali sarà determinante per conciliare la grande festa guzzista con la sicurezza e la vivibilità di Mandello.

 

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