Retesalute, la Guardia di Finanza negli uffici per acquisire documenti sui bilanci in rosso

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Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno acquisito documenti degli anni compresi tra 2015 e 2018

Nei mesi scorsi lo stesso Cda aveva presentato un esposto alla Corte dei Conti mentre il Comune di Sirtori si era rivolto alla Procura

MERATE – Blitz della Guardia di Finanza a Retesalute. E’ successo mercoledì mattina quando i militari delle Fiamme Gialle si sono presentate negli uffici a Novate dell’azienda speciale sovracomunale per acquisire della documentazione economica e contabile relativa al periodo compreso tra il 2015 e il 2018.

Si tratta degli anni in cui si sarebbero registrate delle perdite, pari a più di 3 milioni di euro, riscontrate solo in un secondo tempo, ovvero dopo l’insediamento del nuovo consiglio di amministrazione, guidato dall’avvocato Alessandra Colombo e l’arrivo di un nuovo responsabile economico.

Era stato lo stesso Cda a presentare un esposto alla Corte dei Conti segnalando le anomalie riscontrate (rese note anche nel corso durante le riunioni dell’assemblea dei soci, chiamata ora a decidere sulle sorti della stessa Retesalute) e chiedendo di accertare i motivi per cui i passati bilanci, seppur chiusi seppur di poco in attivo, nascondessero in realtà un grande buco.
Una richiesta di chiarimenti a cui era poi seguita la denuncia alla Procura della Repubblica presentata dall’amministrazione comunale di Sirtori: “Un atto doveroso, con cui anche vogliamo sottolineare di non essere stati assolutamente a conoscenza, in precedenza, di questa situazione finanziaria debitoria” aveva chiarito il sindaco Davide Maggioni a luglio.

Lecito pensare, quindi, che proprio da queste segnalazioni sia poi scattato il coinvolgimento della Guardia di Finanza con la “visita” dei finanzieri negli uffici nei giorni scorsi.
Intanto si è in attesa della convocazione dell’assemblea dei soci, dopo l’ultimo incontro avvenuto a novembre. Il revisore dei conti Stefano Maffi sta analizzando gli ultimi bilanci approvati al fine di poterli quindi trasmettere ai soci per convocare poi l’assemblea.