Peste suina africana. Regione Lombardia stanzia 4,8 milioni per rafforzare la biosicurezza negli allevamenti

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Il terzo bando regionale finanzia interventi strutturali con contributi fino all’80% della spesa per le imprese agricole con allevamenti suinicoli attivi in Lombardia

Domande dal 21 luglio all’8 ottobre. Priorità agli allevamenti situati nelle aree sottoposte a restrizioni sanitarie per la Psa

LECCO – Regione Lombardia stanzia 4,778 milioni di euro per rafforzare la biosicurezza negli allevamenti suinicoli e prevenire la diffusione della Peste suina africana (Psa). Lo stanziamento è previsto dal decreto che approva il terzo bando regionale dedicato agli investimenti strutturali a tutela del comparto suinicolo, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione.

“Di fronte a una minaccia come la Peste suina africana – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – siamo sempre stati vigili e non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Con questo nuovo stanziamento investiamo sulla prevenzione, perché proteggere gli allevamenti significa salvaguardare il lavoro di migliaia di imprenditori, garantire sicurezza alle produzioni difendendo così una delle filiere agroalimentari più importanti d’Europa. La Lombardia continua a essere in prima linea con interventi concreti e tempestivi”.

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese agricole con allevamenti suinicoli attivi in Lombardia e finanzia interventi strutturali per aumentare il livello di biosicurezza, con contributi fino all’80% della spesa ammissibile per investimenti compresi tra 3.000 e 300.000 euro.

Tra gli interventi finanziabili figurano recinzioni anti-intrusione contro i cinghiali, zone filtro tra aree pulite e sporche, sistemi automatici di disinfezione dei mezzi, punti di sanificazione per gli operatori, nuove attrezzature per la pulizia e la disinfezione, sistemi automatizzati per la gestione degli effluenti e il rifacimento di pavimentazioni e superfici interne degli edifici di allevamento, con l’obiettivo di migliorare gli standard igienico-sanitari.

Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi dalle ore 12 del 21 luglio fino alle ore 12 dell’8 ottobre 2026. Il bando prevede inoltre una priorità per gli allevamenti situati nelle aree sottoposte a restrizioni sanitarie per la Psa, maggiormente esposte agli effetti dell’emergenza.

“Il nostro compito – conclude Beduschi – è quello di accompagnare gli allevatori con strumenti efficaci, investendo in prevenzione anziché rincorrere le emergenze. Continuiamo quindi a sostenere un comparto strategico per l’economia lombarda e nazionale, valorizzando chi ogni giorno produce qualità e contribuisce alla sicurezza alimentare del Paese. La biosicurezza rappresenta oggi un investimento sul futuro della nostra zootecnia”.

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