Sagra delle Sagre, Ceresa si chiama fuori: “Condizioni insostenibili”

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Ferdinando Ceresa
Ferdinando Ceresa

La società che ha organizzato le ultime dodici edizioni non ha presentato manifestazione di interesse al bando della Comunità Montana

La decisione è stata comunicata agli espositori con una mail: “Le condizioni economiche richieste risulterebbero per me insostenibili”

BARZIO – Dopo oltre vent’anni Ferdinando Ceresa si chiama fuori dall’organizzazione della Sagra delle Sagre. La Ceresa Srl, che ha curato le ultime dodici edizioni della manifestazione valsassinese, non ha presentato la manifestazione di interesse al bando pubblicato dalla Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera.

I termini per partecipare alla procedura sono scaduti ieri, martedì, e ora si attende di conoscere quali operatori economici abbiano avanzato la propria candidatura per la gestione delle manifestazioni. L’avviso dell’ente riguarda l’organizzazione di almeno quattro eventi sul territorio, tra cui obbligatoriamente la Sagra delle Sagre e le manifestazioni zootecniche valsassinesi, con una concessione triennale e un canone annuo posto a base di gara pari a 45 mila euro.

Nel frattempo emerge già un dato rilevante: tra i partecipanti non ci sarà la società che negli ultimi anni ha seguito direttamente la storica rassegna estiva della Valsassina.

Il rapporto tra Ceresa e la Sagra delle Sagre affonda le radici molto prima dell’ultima gestione. L’imprenditore aveva infatti iniziato a occuparsi dell’evento già nei dodici anni precedenti alla nascita della sua società, collaborando con la Comunità Montana sin da quando la manifestazione ideata da Renato Corbetta venne trasferita nell’area di Pratobuscante.

All’epoca fu chiamato proprio da rappresentanti dell’ente per affrontare una complessa situazione economica che rischiava di mettere in difficoltà la continuità della fiera. Un intervento che contribuì a rimettere in equilibrio la manifestazione e che nel tempo portò Ceresa a diventare il principale punto di riferimento operativo per l’organizzazione, prima per conto di agenzie e associazioni legate all’ente e poi, dal 2014, attraverso la società costituita dopo l’assegnazione tramite bando.

La scelta di non prendere parte alla nuova procedura è stata comunicata direttamente agli espositori con una mail inviata dallo stesso Ceresa. Nel messaggio ha spiegato le ragioni della decisione e ha voluto informare in prima persona chi negli anni ha partecipato alla manifestazione.

“Con la presente – scrive – desidero informarVi, per correttezza e trasparenza, che non ho presentato manifestazione di interesse alla Comunità Montana Valsassina ai fini dell’eventuale sorteggio per la presentazione del progetto di organizzazione della Sagra delle Sagre di quest’anno. Come già avuto modo di comunicarVi, le condizioni economiche richieste risulterebbero per me insostenibili; qualora vi fossero soggetti in grado di sostenerle, non mi sarebbe comunque possibile competere. Al momento non sono a conoscenza dell’evoluzione che prenderà la procedura di assegnazione della Sagra. Qualora dovessero emergere sviluppi differenti, che allo stato attuale non posso prevedere, mi riservo di ricontattarVi. Resta per me il valore dell’esperienza maturata e dei rapporti costruiti nel tempo, per i quali desidero esprimere sincera gratitudine e chissà che l’avventura semplicemente non cambi solo forma”.

Una decisione che segna la fine di un lungo capitolo nella storia della manifestazione. Ceresa è stato infatti, negli ultimi anni, uno dei pochi soggetti in grado di valutare con dati concreti e con oltre vent’anni di esperienza diretta la sostenibilità economica e organizzativa della gestione della Sagra.

Con la chiusura della fase di manifestazione di interesse si apre ora il percorso amministrativo che porterà alla scelta del nuovo concessionario. Gli operatori selezionati saranno invitati a presentare il progetto organizzativo e l’offerta economica, che verranno valutati secondo i criteri stabiliti dall’avviso pubblico.

Solo al termine di questo iter verrà individuato il soggetto incaricato di organizzare una delle manifestazioni più note e partecipate della Valsassina.