ATS Brianza incontra gli allevatori: in provincia censiti 15mila capi ovi-caprini e 12mila bovini

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Al centro dell’incontro, in programma martedì 24 febbraio a Barzio presso la sede Comunità Montana, tracciabilità e vigilanza sanitaria

Il dott. Diego Perego, Direttore Dipartimento Veterinario ATS Brianza: “Auesto incontro costituisce un’occasione preziosa di confronto diretto”

BARZIO – Nelle stalle della provincia di Lecco sono censiti circa 15mila capi ovi-caprini e 12mila bovini. Numeri che restituiscono la dimensione di un comparto che, oltre a sostenere l’economia locale attraverso il legame con il lattiero-caseario e il settore carni, rappresenta anche un presidio sanitario e ambientale per il territorio.

In questo contesto si inserisce l’iniziativa promossa da ATS Brianza, che attraverso il Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale punta a rafforzare il dialogo con gli operatori del settore e a garantire un monitoraggio costante degli allevamenti, della loro consistenza e delle modalità di gestione.

L’Anagrafe Zootecnica viene indicata come strumento centrale per assicurare la tracciabilità certificata degli animali, la tutela della loro salute e quella dei consumatori. Per fare il punto sulle recenti novità normative e sulle nuove funzionalità del sistema anagrafico – l’applicativo Vetinfo – e per fornire indicazioni su trattamenti sanitari e benessere animale, ATS invita gli allevatori di qualsiasi specie a un momento di confronto diretto con i propri veterinari.

L’ “Incontro informativo per la corretta gestione dell’Anagrafe Zootecnica” è in programma martedì 24 febbraio, dalle 13.45 alle 16.00, nella sede della Comunità Montana in via Fornace Merlo 2 a Barzio.

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Il programma prevede un approfondimento sul quadro normativo in materia di sanità animale e sicurezza alimentare, sul sistema dei controlli e sugli obblighi e responsabilità degli operatori. Spazio anche alle modalità operative per l’apertura degli allevamenti e l’assegnazione dei codici aziendali, ai controlli sulla gestione dell’Anagrafe, alle tempistiche di identificazione e registrazione delle diverse specie, ai tempi di permanenza in stalla e ai requisiti per la movimentazione dei capi. Tra i temi annunciati figurano inoltre la gestione del pascolo, le attività di sorveglianza, prevenzione e controllo delle malattie, i piani di selezione, le nuove disposizioni sui formaggi a latte crudo, le non conformità e le relative sanzioni.

Particolare attenzione sarà dedicata agli obblighi di denuncia delle malattie infettive e alle indicazioni riguardanti la specie suina, in una fase di allerta legata alla Peste Suina Africana, che non ha fatto registrare casi di positività nel territorio di ATS Brianza.

L’iniziativa è organizzata dalle Strutture Complesse Sanità Animale e Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche. “Una gestione attenta dell’anagrafe zootecnica permette di mantenere il buon stato sanitario del territorio e di intervenire rapidamente in caso di focolai – afferma il dott Diego Perego, Direttore Dipartimento Veterinario ATS Brianza – questo incontro costituisce un’occasione preziosa di confronto diretto, per raccogliere segnalazioni dagli operatori e chiarire loro dubbi più frequenti che emergono nella pratica quotidiana. Per questo confidiamo in un’elevata partecipazione”.

L’appuntamento verrà riproposto tra circa un mese anche in provincia di Monza e Brianza, con l’obiettivo di estendere il confronto agli allevatori dell’intero territorio di competenza.