Salvini a Lecco, focus sulle infrastrutture e ‘assist’ a Boscagli: “Partita apertissima”

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matteo salvini e filippo boscagli

Il Ministro, in città per l’inaugurazione della motonave ‘Olimpia’, ha parlato anche di Lecco-Bergamo e Quarto Ponte: “Pronti a ragionare sul doppio senso”

Supporto al candidato sindaco di centrodestra in vista delle elezioni amministrative: “La partita è a due e si gioca su cento voti in più o in meno”

LECCO – L’inaugurazione della nuova motonave “Olimpia” a Lecco è diventata anche un’occasione politica in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio a Lecco. A margine della presentazione dell’imbarcazione, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha partecipato a un punto stampa insieme ai rappresentanti della Lega e della coalizione di centrodestra che sostiene la candidatura a sindaco di Filippo Boscagli.

Presenti anche la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann, l’assessore regionale Claudia Terzi, i parlamentari Eugenio Zoffili e Claudio Borghi e la vicesegretaria federale della Lega Silvia Sardone.

matteo salvini a lecco 11 maggio 2026

Nel corso della conferenza si è parlato soprattutto di infrastrutture e viabilità, con particolare attenzione al quarto ponte e al progetto della Lecco-Bergamo. Salvini ha rivendicato il lavoro svolto dal Governo sul territorio lecchese, sottolineando come “a differenza di altri non promettiamo che faremo qualcosa, ma lo facciamo”.

Il ministro ha ricordato la realizzazione del nuovo Ponte Manzoni in vista delle Olimpiadi invernali e ha aperto alla possibilità di valutare modifiche alla viabilità del quarto ponte. “Se lo si vorrà rendere a doppio senso siamo disponibili a ragionare con il sindaco di Lecco”, ha dichiarato, ribadendo che l’infrastruttura è stata realizzata seguendo le richieste avanzate a suo tempo dall’amministrazione Brivio, di centrosinistra, come rimarcato dal leader del Carroccio.

matteo salvini

Sul tema della Lecco-Bergamo, Salvini ha confermato l’avvio della progettazione finanziata con 7 milioni di euro. “La porteremo avanti insieme ai territori e non contro”, ha affermato, tornando poi a sottolineare come il progetto sia arrivato “dopo decenni di chiacchiere”.

Nel corso dell’incontro il leader della Lega ha espresso apertamente il proprio sostegno alla candidatura di Boscagli, definendo la sfida elettorale lecchese “apertissima”. “Ho estrema fiducia in Filippo Boscagli e nella squadra lecchese della Lega”, ha dichiarato.

Secondo Salvini, il risultato delle elezioni si giocherà soprattutto sulla partecipazione al voto. “La partita è a due e si gioca su cento voti in più o in meno”, ha osservato, invitando candidati e sostenitori a concentrarsi sull’astensionismo più che sulle dinamiche interne di lista. “Bisogna andare a cercare quella metà di lecchesi che pensa che la città meriterebbe di più ma che spesso non va a votare”.

Nel suo intervento, Filippo Boscagli ha indicato dialogo istituzionale, sicurezza e viabilità come temi centrali del programma del centrodestra. “Le problematiche legate al traffico colpiscono la vita dei cittadini e anche la competitività delle imprese del Lecchese”, ha spiegato il candidato sindaco.

matteo salvini a lecco 11 maggio 2026

Boscagli ha quindi definito il tema infrastrutturale “decisivo” per un territorio “bellissimo ma complesso da gestire” per la sua conformazione tra lago, montagne e torrenti, sottolineando la necessità di mantenere un confronto costante con operatori e istituzioni. “La presenza del ministro è la dimostrazione che un dialogo aperto e nuovo è possibile”, ha affermato.

In chiusura Salvini ha rivolto un ultimo appello ai candidati della Lega e della coalizione, invitandoli a continuare a collaborare durante le ultime settimane di campagna elettorale. “Lecco è straordinaria, è bella, è complessa nella sua straordinarietà”, ha detto. “Va curata e amata, non è un laboratorio politico”.

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