Presenti anche la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann, l’assessore regionale Claudia Terzi, i parlamentari Eugenio Zoffili e Claudio Borghi e la vicesegretaria federale della Lega Silvia Sardone.

Nel corso della conferenza si è parlato soprattutto di infrastrutture e viabilità, con particolare attenzione al quarto ponte e al progetto della Lecco-Bergamo. Salvini ha rivendicato il lavoro svolto dal Governo sul territorio lecchese, sottolineando come “a differenza di altri non promettiamo che faremo qualcosa, ma lo facciamo”.
Il ministro ha ricordato la realizzazione del nuovo Ponte Manzoni in vista delle Olimpiadi invernali e ha aperto alla possibilità di valutare modifiche alla viabilità del quarto ponte. “Se lo si vorrà rendere a doppio senso siamo disponibili a ragionare con il sindaco di Lecco”, ha dichiarato, ribadendo che l’infrastruttura è stata realizzata seguendo le richieste avanzate a suo tempo dall’amministrazione Brivio, di centrosinistra, come rimarcato dal leader del Carroccio.

Sul tema della Lecco-Bergamo, Salvini ha confermato l’avvio della progettazione finanziata con 7 milioni di euro. “La porteremo avanti insieme ai territori e non contro”, ha affermato, tornando poi a sottolineare come il progetto sia arrivato “dopo decenni di chiacchiere”.
Nel corso dell’incontro il leader della Lega ha espresso apertamente il proprio sostegno alla candidatura di Boscagli, definendo la sfida elettorale lecchese “apertissima”. “Ho estrema fiducia in Filippo Boscagli e nella squadra lecchese della Lega”, ha dichiarato.
Secondo Salvini, il risultato delle elezioni si giocherà soprattutto sulla partecipazione al voto. “La partita è a due e si gioca su cento voti in più o in meno”, ha osservato, invitando candidati e sostenitori a concentrarsi sull’astensionismo più che sulle dinamiche interne di lista. “Bisogna andare a cercare quella metà di lecchesi che pensa che la città meriterebbe di più ma che spesso non va a votare”.
Nel suo intervento, Filippo Boscagli ha indicato dialogo istituzionale, sicurezza e viabilità come temi centrali del programma del centrodestra. “Le problematiche legate al traffico colpiscono la vita dei cittadini e anche la competitività delle imprese del Lecchese”, ha spiegato il candidato sindaco.

Boscagli ha quindi definito il tema infrastrutturale “decisivo” per un territorio “bellissimo ma complesso da gestire” per la sua conformazione tra lago, montagne e torrenti, sottolineando la necessità di mantenere un confronto costante con operatori e istituzioni. “La presenza del ministro è la dimostrazione che un dialogo aperto e nuovo è possibile”, ha affermato.
In chiusura Salvini ha rivolto un ultimo appello ai candidati della Lega e della coalizione, invitandoli a continuare a collaborare durante le ultime settimane di campagna elettorale. “Lecco è straordinaria, è bella, è complessa nella sua straordinarietà”, ha detto. “Va curata e amata, non è un laboratorio politico”.