Contrabbando di gioielli da Dubai: hostess fermata all’aeroporto di Orio al Serio

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(foto archivio)

BERGAMO – Nel corso dei controlli quotidiani all’Aeroporto Internazionale di Orio al Serio “Il Caravaggio”, la Guardia di Finanza in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha scoperto una hostess che tentava di introdurre gioielli di lusso senza dichiarazione doganale.

La donna, 38 anni e di origine ucraina, arrivava da Dubai e, durante il monitoraggio delle rotte considerate a rischio contrabbando, ha attirato l’attenzione dei militari per il suo comportamento sospettoso. All’ispezione del bagaglio a mano sono state trovate due scatole Rolex e due confezioni Cartier vuote, mentre la hostess forniva giustificazioni poco credibili, accompagnate da una lettera di vettura fittizia dei gioielli, dichiarando che sarebbero stati spediti dalla Russia.

L’ulteriore controllo personale ha permesso di scoprire che la donna indossava un bracciale Cartier e nascondeva sotto la gonna dell’uniforme due orologi Rolex e un anello Cartier, occultati in un marsupio rigido.

Dall’analisi dei documenti commerciali e delle garanzie dei preziosi, il valore dei quattro gioielli è stato stimato in 42.085 euro, con un’evasione dei diritti doganali pari a oltre 9.000 euro.

Poiché il contrabbando non raggiungeva la soglia di rilevanza penale, la hostess è stata sanzionata amministrativamente per 11.800 euro e i gioielli sono stati sequestrati.

L’operazione conferma l’efficacia della collaborazione tra Guardia di Finanza e Dogane, sancita dal protocollo d’intesa del 28 maggio 2025, e l’importanza dei controlli sulle frontiere aeroportuali per contrastare il contrabbando e tutelare gli interessi economico-finanziari del Paese.