Covid. A Viggiù 14 casi positivi alla variante scozzese, screening sulla popolazione

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VIGGIU ‘ – In data 16 febbraio ATS Insubria ha rilevato 14 tamponi positivi per variante scozzese, emersi a seguito di una campagna di testing effettuata su un campione di popolazione di circa 200 persone residenti nel Comune di Viggiù.

L’indagine analitica è stata condotta dal Laboratorio di Microbiologia dell’ASST Sette Laghi, diretto dal Prof. Fabrizio Maggi.

La scelta di effettuare un approfondimento su un target di popolazione definito del Comune è stata determinata da un andamento dei contagi crescenti nel corso delle ultime due settimane sul territorio, in particolare nella popolazione scolastica.

A seguito del rilievo, di concerto con le Autorità competenti e il Signor Sindaco del Comune di Viggiù, è stato deciso di allargare l’attività di indagine all’intera popolazione (circa 5.000 abitanti).

Da oggi, 18 febbraio, è in corso l’attività tamponatoria, dedicata esclusivamente a tale intervento, presso la località Fontanelle di Malnate. La popolazione convocata, circa 1.000 unità al giorno, sta collaborando in modo significativo.

L’attività proseguirà nei prossimi giorni fino a pieno completamento dell’indagine. La variante scozzese è stata identificata in Italia in modo sporadico a partire da ottobre 2020.

In base ai dati ad oggi disponibili questa variante appare piuttosto simile al virus originale, in termini di virulenza e di diffusione.

ATS sottolinea l’importanza di un’ampia adesione dei cittadini di Viggiù, allo scopo di rilevare eventuali positività e contenere la diffusione del virus variato. I Medici di Medicina Generale sono stati attivati per implementare le azioni di sorveglianza sanitaria e per sensibilizzare la popolazione. Le misure di controllo sono in corso e, anche a seguito dell’ordinanza regionale che identifica l’area “zona rossa”, la situazione appare presidiata con garanzia di massima attenzione delle Autorità.