Tre rapinatori arrestati a Milano, traditi da un’impronta digitale

MILANO –  Già da qualche giorno i Carabinieri erano sulle loro tracce e li hanno arrestati subito dopo che i tre malviventi in in questione avevano  compiuto una rapina presso la farmacia “Washington” di Via Etna 2 a Milano.

Le indagini erano cominciate il 30 gennaio scorso, quando alle ore 16.30 due soggetti col volto parzialmente travisato, di cui uno armato di taglierino, hanno rapinato della sala giochi “Slottery” di Bovisio Masciago  lungo la via Nazionale dei Giovi, portando via circa 2000 Euro.

Uno dei malfattori durante il colpo, maldestramente, è inciampato ferendosi col taglierino una mano che poi ha poggiato su un vetro ove ha lasciando una chiara impronta.

I Carabinieri della Stazione di Varedo, intervenuti hanno preservato l’area, consentendo a quelli della Sezione Operativa della Compagnia di Desio di raccogliere la traccia che ha consentito di avviare le indagini, individuare gli autori del fatto che sono stati pedinati per più giorni, sino al pomeriggio del 22, quando i tre, rispettivamente classe ‘72, ’73 e ’92, tutti con precedenti penali, sono stati sorpresi,  armati ancora di taglierino, mentre compivano la rapina ai danni della farmacia, venendo subito arrestati e tradotti presso la Casa Circondariale di Milano “San Vittore”.